Estasi Inzaghi: “Inter nella storia, non me ne rendo conto”

MILANO – L’Inter festeggia il suo ventesimo titolo, il diciannovesimo sul campo, grazie al netto successo nel derby contro il Milan per 2-0. Le parole di Simone Inzaghi, al suo 1° scudetto in carriera, nella conferenza stampa post-partita: “Lo Scudetto stasera è una bellissima serata, da condividere con tutti, società, dirigenti, presidente che purtroppo non è qui con noi ma che è felicissimo e l’ho sentito. Il pensiero va anche alla mia famiglia, a mia moglie, ai miei genitori, che in questi tre anni sono stati importanti. Il mio limite è non tener fuori il lavoro duori di casa, quindi li ringrazio tutti – aggiunge – Questa gente, la passione dei tifosi. Vedo 3 anni con 6 trofei e una finale di Champions: era difficili immaginarsela così. Grazie ai ragazzi. Abbiamo la matematica in un derby in casa del Milan: è un qualcosa che rimarrà. Vorrei rendere onore al Milan: non era per loro semplice giocare psicologicamente e hanno dato tutto fino alla fine, sono stati validissimi avversari in questi tre anni e lo saranno anche nei prossimi anni”.

Inzaghi nella storia dell’Inter

Mio Merito? Il lavoro quotidiano. Per il bene dell’Inter lavoriamo in un’unica direzione per serate come oggi. Sarà indimenticabile. Festeggeremo insieme alla nostra gente. In Duomo sono già tantissimi e se lo meritano – aggiunge sulla giornata – Volevamo vincerlo stasera. Pensavo che qualcuno dicesse qualcosa stamattina per l’allenamento sotto la pioggia, ma nessuno: abbiamo lavorato stamattina su dettagli che sono stati importantissimi, come sui piazzati. Chiaramente me l’hanno detto in questi giorni della vittoria dello Scudetto in casa del Milan…Benissimo quest’anno il campionato, la Supercoppa. È un lavoro che parte da lontano, dalla prima di Champions con il Real Madrid. Sono stati tre anni meravigliosi“.

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