Elkann: “Vinti 38 scudetti, chiedo una Juve all’altezza del passato. Inter favorita”

Il numero uno di Exor, proprietaria del club, a Villar Perosa: “Di Maria darà tantissimo”. Poi aggiunge: “Serie A più difficile che in passato, vincere non sarà facile”

“Penso che Di Maria darà tantissimo alla Juventus e al campionato italiano”. John Elkann, numero 1 di Exor, proprietaria della Juventus, saluta con questo auspicio l’arrivo dei bianconeri a Villar Perosa, il giardino di casa Agnelli, per il tradizionale appuntamento di inizio stagione della Signora. “Abbiamo grandissimo orgoglio del nostro passato, ma come ho appena detto alla squadra è lo stimolo per conquistare un futuro all’altezza di questo passato”.

Il centenario

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È anche l’appuntamento a Villar Perosa che porta la Juventus nel centenario della proprietà della famiglia Agnelli: “È molto bello tornare tutti insieme a Villar Perosa dopo il periodo difficile del Covid – ha detto Elkann al microfono di Sky -. Iniziamo una stagione importante, quella dei cento anni della nostra famiglia con la Juventus. Una bellissima storia: i nostri scudetti in questo secolo sono stati 38 più 5 con le donne, con il picco del decennio eccezionale sotto la presidenza di Andrea, una storia in cui siamo stati la squadra al mondo con più campioni del mondo e abbiamo vinto tutte le coppe da vincere”.

Gli obiettivi

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Elkann ribadisce 38 come numero dei tricolori bianconeri, rispetto ai 36 ufficialmente riconosciuti per la revoca di quelli del 2005 e del 2006: “Sicuramente Villar Perosa ha portato bene alla Juventus con 38 scudetti vinti. Dobbiamo stare attenti perché il campionato è più difficile che in passato – ha detto il numero 1 di Exor mettendo un po’ le mani avanti sugli obiettivi della stagione -. L’Inter è favorita: robusta, forte, ben strutturata per quest’anno. Non dimentichiamo il Milan che ha vinto l’anno scorso e la Roma che ha fatto un grande lavoro. L’importante è essere ben consapevoli che la Serie A è un campionato difficile, ma bisogna essere molto attenti a non pensare che sia un’impresa facile. E anche a livello europeo ci troveremo davanti squadre molto rafforzate”.

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