Diritti tv Serie A, un altro no a Sky: tutto sul nuovo bando

Il fronte dello sbarramento ai fondi dice no anche a Sky. Sono stati gli stessi, soliti 7 club, ovvero Juventus, Inter, Napoli, Lazio, Fiorentina, Atalanta e Verona, ad astenersi al momento di votare per la nuova proposta della tv di Santa Giulia. Per gli altri 13, invece, vale a dire Roma, Milan, Bologna, Cagliari, Crotone, Genoa, Sampdoria, Sassuolo, Benevento, Spezia, Torino, Udinese e Parma, il mini rilancio – da 70 a 87,5 milioni in media sulle 3 stagioni del triennio 2021-24, così suddivise: 75, 87,5 e 100 – sarebbe stato sufficiente per assegnare il pacchetto 2. Ma senza una maggioranza di 14, la partita si è chiusa. E, almeno per il momento, Sky rimane senza serie A.

Serie A a Dazn: cosa succede ora

Tuttavia, ci sarà un nuovo bando per rimettere all’asta le 3 partite in co-esclusiva con Dazn. La tv satellitare, ovviamente, potrà giocarsela di nuovo – e queste sembrano effettivamente le intenzioni di Santa Giulia -, ma ci sarà spazio anche per nuovi concorrenti. Quindi Amazon, Mediaset e Discovery, stando ai rumors. Per quanto riguarda l’inserimento di una partita in chiaro, ad oggi, si rimane dall’orientamento emerso venerdì scorso, ovvero che l’ipotesi sia stata scartata. Ma dei termini del nuovo bando ancora non si è parlato e, dunque, non è il caso di dare per scontato che sia tramontata definitivamente. Soprattutto se il Biscione dovesse confermare di non essere interessato senza l’opportunità di poter trasmettere una partita su Canale 5.

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