Danilo spiega la rimonta Juve: “Il k.o. con l’Inter ci ha dato la svolta”

Il brasiliano: “Le squadre che arrivano in fondo alle competizioni sono quelle che da una sconfitta imparano subito, cambiano atteggiamento, cambiano gioco, ed è quello che abbiamo fatto”

Sabato alle 18 c’è Juventus-Roma, la classica gara da circoletto rosso, stavolta ancor di più per la voglia delle due squadre di proseguire la caccia a Milan e Inter. “Il k.o. contro l’Inter di metà gennaio è stato molto duro per noi – dice Danilo -, ma le squadre che arrivano in fondo alle competizioni sono quelle che da una sconfitta imparano subito, cambiano atteggiamento, cambiano gioco, ed è quello che abbiamo fatto”.

Cambio marcia

—  

Da allora in effetti i bianconeri hanno cambiato marcia, vincendo la Supercoppa Italiana oltre a recuperare punti in campionato e trovarsi a un passo dalla finale di Coppa Italia. E ora all’Allianz Stadium arriva la Roma. “È una delle squadre più forti in Italia – avverte Danilo ai microfoni di Sky Sport – Hanno un buon allenatore, giocatori di qualità, è una delle squadre che possono vincere lo scudetto”.

Bambini brasiliani

—  

Sull’inserimento di Arthur, ha detto: “Si sta ambientando benissimo, ora si vede di più in campo e nella costruzione. È quello che ci aspettiamo da lui, sappiamo che giocatore è ed è per quello che è venuto alla Juve. Cerchiamo di aiutarlo, di farlo sentire a casa, perché sicuramente è un calciatore troppo importante”. Sulle sue iniziative per aiutare i bambini brasiliani, Danilo ha detto: «Cerchiamo di aiutare i bambini che non hanno la possibilità, a svolgere anche delle attività al di fuori dell’orario scolastico. In questo modo non stanno in giro per strada, cercando quelle cose che non fanno bene. Quando fai qualcosa di buono per la gente ti senti anche contento e felice ed è quello che cerco di fare per il mio popolo”.

Precedente Jesé Rodriguez è sicuro: "Kylian andrà al Real. E vi spiego anche il perché" Successivo Bernardeschi Soldatino 2.0? Di Livio: "Può fare le due fasi, deve crederci"

Lascia un commento