Da Locatelli a Colombo, da Bellanova a Tsadjout: il vivaio del Milan rifornisce la A

Daniel Maldini potrebbe presto unirsi alla lista degli ex Primavera rossoneri che hanno trovato squadra (in prestito o a titolo definitivo) in altri club di Serie A

C’è un po’ di Milan sparso per la Serie A. Dopo alcuni anni grigi il settore giovanile rossonero è tornato a produrre giocatori interessanti, esterni e attaccanti in giro per la penisola. Dagli ultimi della lista come Colombo, Maldini e Tsadjout ai vari Cutrone, Locatelli e Donnarumma, ora a Parigi. Ecco i più importanti.

In Serie A

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Lorenzo Colombo, punta del 2001, dopo una discreta annata in Serie B con la Spal ha firmato con il Lecce (prestito con diritto di riscatto e controriscatto). Al primo test con i salentini ha segnato un paio di gol. L’anno scorso ha fatto bene da agosto a dicembre (tutti i gol sono arrivati in questo periodo), così così nei mesi successivi, dove ha rimediato anche un rosso. Nel 2020-21, quand’è stato chiamato a sostituire l’infortunato Ibra, ha ben figurato, poi se n’è andato a giocare con la Cremonese da gennaio in poi (un gol in 13 partite). Frank Tsadjout invece, attaccante classe ’99, è andato alla Cremonese dopo 5 gol in Serie B tra Pordenone e Ascoli. Con la Primavera rossonera ha siglato 17 reti, poi ha girato un po’ a caccia di minuti: Charleroi, Cittadella e infine Cremona. Alvini ci conta parecchio.

Maldini

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Il siparietto tra padre e figlio a Reggio Emilia è stato toccante. Da più di sessant’anni, nel calcio italiano, c’è un Maldini che vince lo scudetto. Cesare, Paolo e ora anche Daniel, decisivo con un gol a La Spezia e con una spizzata per Ibra contro l’Udinese. Dopo un’annata da 8 partite e 143’ giocati in A, Maldini junior andrà giocare in prestito per accumulare minuti. Classe 2001, è sempre più vicino al Verona. Un altro prodotto del vivaio è finito all’Inter invece. Raoul Bellanova giocherà con Inzaghi dopo tredici anni passati nelle giovanili rossonere. Nel 2019 ha lasciato Milanello per andare a Bordeaux, ma dopo un lungo giro d’Italia (Atalanta, Pescara e Cagliari) ha firmato per i nerazzurri. Un giovane su cui Marotta e soci credono molto. Oltre Calabria poi, il nuovo capitano, un altro paio di ragazzi ‘made in Vismara’ sarà a disposizione di Pioli: si tratta di Matteo Gabbia e Tommaso Pobega, ancora in attesa di conoscere il loro futuro.

Gigio e Loca

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All’estero abbiamo altri due milanisti doc, dal settore giovanile alla prima squadra: Gigio Donnarumma, volato a Parigi dopo 251 presenze con il Milan, e Patrick Cutrone, reduce dal prestito all’Empoli e di proprietà del Wolverhampton. L’anno scorso ha segnato tre gol in Serie A. Sta ancora cercando una sistemazione. Un altro di quell’annata che si è imposto discretamente l’anno scorso è stato Giorgio Altare, centrale difensivo di Bergamo cresciuto con Cutrone, Pobega e gli altri ’98. Uno di quelli che ha soprannominato Tommy “il maghetto” per via della sua somiglianza con Harry Potter. Un gol in 19 partite con il Cagliari nel 2021-22. Ultimo della lista, ovviamente, Manuel Locatelli, campione d’Europa oggi alla Juve. La squadra a cui segnò il famoso gol con tanto di lacrime a fine partita.

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