Cuisance e Ikoné, colpi made in France: costo, ruoli e valutazioni dei nuovi acquisti

Due tra i primi arrivi del mercato invernale dall’estero. Il primo può essere da ultimi slot, l’esterno della Fiorentina invece vale una spesa importante

Venezia e Fiorentina battono entrambe un colpo made in France. Ai lagunari ecco Michaël Cuisance, proveniente dal Bayern Monaco, mentre per i toscani c’è Jonathan Ikoné, giunto dal Lille.

Gioventù

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Un ingaggio nel segno di quanto visto anche nel mercato estivo in casa arancioneroverde. Alla corte di Paolo Zanetti, infatti, arriva il promettente giocatore francese, classe 1999, Cuisance (11 crediti – ruolo centrocampista). Cresciuto tra le file di Strasburgo e Nancy, è in Germania che il calciatore debutta tra i professionisti con la maglia del Borussia Mönchengladbach (35 presenze e 3 assist in due stagioni). Successivamente, però, il giocatore viene acquistato dal Bayern Monaco, ma tranne in rare occasioni non riesce a emergere (10 presenze, 1 gol e 1 assist in dodici mesi). Lo scorso anno gioca nel Marsiglia dove debutta anche in Champions League. Ritornato, a luglio in Baviera, Cuisance è pronto a un nuovo capitolo della sua carriera, scegliendo l’Italia. Buona qualità tecnica, era stato inserito nella top-3 dell’Europeo Under 17 in Azerbaijan 2016 (un gradino sotto a Havertz e de Ligt), il giovane francese ha colpi importanti ma il suo talento è stato totalmente inespresso anche per via della folta concorrenza incontrata. Playmaker o trequartista, ha visione di gioco e buona propensione alla verticalizzazione: al fantacalcio, toccherà a Zanetti disegnargli il ruolo giusto nel centrocampo lagunare: non è mai stato un profilo propenso al bonus, ma può essere visto come scommessa da ultimo slot per completare il vostro centrocampo.

Una freccia per Italiano

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Tra le prime mosse di questo 2022, c’è l’ingaggio di Jonathan Ikoné (17 crediti – ruolo trequartista-attaccante), arrivato alla Fiorentina dal Lille per circa 14 milioni di euro più una clausola del 15% per la futura rivendita. Anche in questo caso parliamo di un calciatore transalpino, con esperienze al Psg, Montpellier e Lille: proprio nella compagine della Regione dell’Alta Francia che è “esploso” trovando continuità di minutaggio ma anche pericolosità offensiva in zona bonus. Esterno d’attacco, dotato di grande velocità, Ikoné gioca abitualmente da ala invertita, ossia sfruttando il piede forte (il sinistro) partendo da destra. Ma ha anche caratteristiche tali da giocare in tutti i ruoli dell’attacco pur non avendo il fiuto del gol di Dusan Vlahovic, suo futuro compagno di squadra. Sono tanti per due maglie (Nico Gonzalez, Sottil, Saponara, Ikoné e Callejon): non è escluso che qualcuno possa salutare la compagnia a gennaio (con l’ex Napoli maggiore indiziato), il nuovo arrivato – al netto di un inevitabile ambientamento al calcio italiano – può diventare presto un fattore se capirà bene i meccanismi del gioco di Italiano. Un calciatore, quindi, che consigliamo di prendere all’asta di riparazione, con un occhio chiaramente al budget…

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