Castillejo e Conti, niente cessione: dovranno provare a riprendersi il Milan

L’esterno offensivo spagnolo e il terzino avevano richieste da club di Liga e Serie A, ma ragioni di cartellino e ingaggio hanno bloccato tutto

Milan attivissimo e soddisfatto del suo mercato in entrata, un po’ meno di quello in uscita. Il club di via Aldo Rossi in questa sessione ha ceduto Hauge all’Eintracht Francoforte (prestito con obbligo di riscatto) e definito il passaggio di Laxalt alla Dinamo Mosca, ma sperava di gestire anche le partenze di Samu Castillejo e Andrea Conti, come ha fatto per il rientrante Caldara. Così non è stato: il mercato per i tesseramenti in entrata è ancora aperto in Turchia, Russia, Ucraina e Portogallo, ma in questo momento l’esterno spagnolo e il terzino sono sempre rossoneri a tutti gli effetti. Sono rimasti invenduti, insomma, volendo usare un termine poco carino. Ma non per il valore dei giocatori, perché le richieste c’erano: è semplicemente una questione economica, legata a cartellini e ingaggi.

Castillejo

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Castillejo è stato cercato fino all’ultimo, nella giornata conclusiva del mercato di Serie A. La Liguria sembrava una destinazione possibile: s’è parlato di Sampdoria, poi anche di Spezia, ma l’accordo non s’è trovato e potrebbe aver pesato in tal senso anche la volontà del giocatore, desideroso di esibirsi su palcoscenici internazionali. Lo spagnolo, durante l’estate, è stato seguito a lungo anche dalle squadre di Liga: inizialmente il Betis, poi il Getafe (soprattutto) e la Real Sociedad. Niente da fare: più che il milione e mezzo di stipendio, l’ostacolo era rappresentato dalla soglia degli 8 milioni per il cartellino, il minimo per evitare una minusvalenza al Milan. Non c’è stato modo di studiare una formula di prestito soddisfacente – il contratto coi rossoneri scade nel 2023 -, quindi Samu resta. “Sono e sarò sempre uno di voi”, ha scritto in settimana su Instagram, rivolgendosi ai fan del Diavolo. Perché lui in effetti è tifoso milanista fin da piccolo e non è la solita frase fatta, ci sono foto da ragazzino che lo dimostrano.

Conti

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Per quanto riguarda Conti, invece, il problema è stato soprattutto l’ingaggio da 2,2 milioni pattuito col Milan quattro anni fa (il quinquennale scadrà nell’estate 2022). Dopo il prestito al Parma nella scorsa stagione, vari club di Serie A s’erano interessati a lui. E curiosamente, oltre al Genoa, c’erano le due squadre che il Milan ha affrontato per prime in questa Serie A: Samp e Cagliari. Conti non è stato convocato per questi match, così com’era avvenuto per l’amichevole col Real Madrid, visto che erano in corso manovre per accasarsi altrove. Invece non se n’è fatto nulla. Riguadagnare posizioni nel Milan sarà tutt’altro che facile: Calabria, Florenzi e forse anche Kalulu gli chiudono lo spazio a destra. Florenzi, in realtà, è un problema anche per Castillejo, visto che può giocare nella stessa posizione di Saelemaekers. Strada in salita, insomma.

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