Cardinale-Zhang, previsto un incontro sullo stadio. Ma non subito

La conferma dalle parole del presidente milanista Scaroni. Al momento, però, non è previsto un arrivo imminente a Milano del numero uno di RedBird. Tra le decisioni da prendere in casa rossonera, c’è anche il contratto di Gazidis: resterà anche dopo novembre?

L’incontro ci sarà, ma non è ancora chiaro quando. Gerry Cardinale, numero uno di RedBird che sta per completare il closing e acquisire il Milan, ha in agenda un vertice col presidente interista Steven Zhang sul tema stadio. A confermarlo è stato il presidente rossonero Paolo Scaroni, intervenendo a “La Politica nel Pallone” su Gr Parlamento. “Per l’ipotesi Sesto bisogna cercare riscontro nella volontà dell’Inter sia nell’incontro che abbiamo previsto tra Gerry Cardinale e Steven Zhang, che non si sono ancora visti – le parole di Scaroni -. In quell’occasione andremo a esplorare il desiderio degli azionisti di sviluppare questo scenario”. Zhang è rimasto a Milano dopo la fine del campionato, mentre Cardinale è atteso in città nei prossimi giorni. Non prestissimo, però, stando a quanto filtra dall’ambiente rossonero.

San Siro

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Milan e Inter avevano già condiviso il progetto marchiato Popoulus sulla costruzione di un nuovo impianto in area San Siro, ma la lentezza della macchina burocratica aveva indotto il club di via Aldo Rossi a virare su altre possibilità, come appunto quella di Sesto San Giovanni (importante, in tal senso, sarà l’esito del ballottaggio per la poltrona di sindaco tra Di Stefano, favorevole alla costruzione dello stadio, e il rivale Foggetta). Intanto, come riferisce il Corriere di Milano, entro la fine di questa settimana i rappresentanti di Milan e Inter si riuniranno col coordinatore del dibattito pubblico per il progetto San Siro, Andrea Pillon: un piccolo passo avanti per capire le tempistiche del progetto di riqualificazione della zona in cui sorge il vecchio Meazza. Meno positive per rossoneri e nerazzurri le notizie riguardanti l’affitto di San Siro. I due club avrebbero dovuto dare al Comune di Milano 9 milioni e 400mila euro sia per la stagione 2019-20 che per la 2020-21. Causa pandemia, Palazzo Marino aveva concesso una riduzione del canone: 7 milioni e 200 mila euro per la stagione 2019-20 e 7 milioni e 500mila per il 2020-21. Il Comune di Milano ora ha ridotto lo sconto previsto per la stagione 2020-21 a soli 200mila euro (inizialmente era stato previsto uno sconto di un milione e 900 mila). Milan e Inter hanno quindi chiesto un incontro con Palazzo Marino per capire i criteri con cui sono stati fatti i calcoli.

Gazidis

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In tutto questo, lo stadio rappresenta soltanto uno dei punti caldi nell’agenda milanista, già molto piena tra closing, rinnovi dei contratti del d.t. Maldini e del d.s. Massara e mercato. Da definire anche il futuro dell’attuale a.d. Ivan Gazidis: “Possiamo contare su di lui fino alla scadenza del contratto, ovvero fino a fine novembre”, le parole di Scaroni sull’argomento. E poi che accadrà? La prosecuzione del rapporto tra Gazidis e il Milan non è affatto scontata, almeno stando alla situazione attuale.

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