Bivio Napoli: De Laurentiis accarezza la rivoluzione, ma Spalletti ha la lista di intoccabili

Presidente e allenatore non smettono di punzecchiarsi disorientando la tifoseria: è necessaria una sintesi

La “napoletanità” che De Laurentiis ha chiesto a Luciano Spalletti è quella che i tifosi azzurri vorrebbero come tratto distintivo della gestione societaria, spesso lontana proprio dal “sentiment” della città. Di conseguenza, la gente si interroga proprio sui rapporti tra presidente e allenatore che ultimamente non smettono di “punzecchiarsi”.

Urge una sintesi

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Non a caso, Spalletti qualche giorno fa ha detto di “aver messo diversi gioielli in vetrina” facendo intendere che ha dato seguito a una precisa indicazione da parte della società (con successive critiche dei tifosi al club per questo tipo di “politica”). Urge, dunque, trovare una sintesi visto che De Laurentiis a Spalletti sono al momento chiamati ad andare avanti insieme (c’è un contratto in essere fino al 2023 anche con opzione per un altro anno a favore della società). Il mercato sarà il primo snodo per capire se il rapporto si rinsalderà.

Rivoluzione o restaurazione?

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Al momento, è chiaro che il Napoli resterà competitivo ma il progetto che ha in mente De Laurentiis si avvicina molto a una rivoluzione mentre Spalletti ovviamente spera in una squadra sempre più forte e magari a grandi linee simile a quella di questa stagione. Lucianone ha metabolizzato l’addio di Insigne, con il quale il legame è sempre stato forte, e ha chiesto già la conferma di Ospina che però non sembra rientrare nei piani del club anche perché ovviamente – essendo a scadenza di contratto – è orientato a chiedere nell’eventualità di un rinnovo l’ormai classico bonus alla firma. Mertens, invece, che Spalletti sta facendo giocare con continuità soltanto ora sembra prioritario per De Laurentiis anche come “uomo spogliatoio”. L’allenatore toscano preferirebbe che gli “intoccabili” fossero altri, a partire da Koulibaly che ha il contratto in scadenza nel 2023 e che ovviamente fa gola a tanti club di prima fascia, tra i quali il Barcellona. Anche Fabian Ruiz, finito nel mirino dei blaugrana, è tra i pallini di Spalletti però figura tra i pezzi pregiati capaci di portare una plusvalenza alla quale De Laurentiis non intende rinunciare. Per il presidente tutti sono sul mercato, di questo Spalletti dovrà farsene una ragione.

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