Bailly, Milan e United cercano l’intesa sulla formula. Gabbia in uscita

Il club rossonero non deroga dal prestito con diritto, il Manchester non è convinto. Ma la pista resta calda. Diallo sullo sfondo

Ogni movimento è curato nei minimi dettagli. Formula, cifre, prospettive: nulla è lasciato al caso. Per questo il Milan non ha ancora affondato il colpo per assicurarsi un difensore centrale. I rossoneri hanno un’oggettiva necessità in quel ruolo, dopo l’infortunio di Simon Kjaer. La mancata qualificazione agli ottavi di Champions ha ridotto i margini operativi da un punto di vista economico per l’attuale sessione di mercato, quindi l’investimento importante da compiere eventualmente nel reparto sarà rinviato al termine della stagione. Intanto però Maldini e Massara sono impegnati nella ricerca del profilo giusto da consegnare a Pioli.

Niente prestiti

—  

I nomi valutati dalla dirigenza sono stati molti, l’ultimo è quello di Eric Bailly del Manchester United. Il Milan, dopo aver ottenuto la disponibilità del giocatore, ha proposto un acquisto in prestito ma gli inglesi – per quanto non lo escludano a priori – preferirebbero garanzie a titolo definitivo, considerando anche l’esborso di 40 milioni compiuto nel 2016 per prenderlo dal Villarreal. Nessuno dei due club sembra intenzionato a fare il passo decisivo verso la controparte, sebbene al momento resti questa la pista più calda. Discorso simile anche per Abdou Diallo, difensore di proprietà del Paris Saint-Germain: essendo costato oltre 30 milioni Leonardo non vuole lasciarlo partire temporaneamente, forte anche dell’offerta che presto potrebbe ricevere dal West Ham per il suo centrale.

La variabile Gabbia

—  

Le difficoltà nel trovare l’innesto adeguato e il buon rendimento di Gabbia hanno indotto delle riflessioni, perché la soluzione potrebbe essere anche interna. Il difensore è in uscita se dovesse arrivare un altro giocatore nel reparto, ma con qualche garanzia di utilizzo potrebbe anche convincersi a rimanere. Si tratterebbe in ogni caso di una cessione in prestito, perché il Milan è convinto del suo valore. Sulle sue tracce c’è soprattutto la Sampdoria, che con i rossoneri ha concluso pochi giorni fa il trasferimento di Andrea Conti. A questo punto Pioli potrebbe prendersi ancora qualche giorno per fare le ultime valutazioni su Gabbia, che una volta comunicate orienteranno le strategie di mercato delle prossime settimane.

In uscita

—  

Oltre ai calciatori già citati, potrebbe succedere qualcos’altro in uscita. A cominciare da Pietro Pellegri. Negli scorsi giorni c’è stato un incontro tra il suo agente Beppe Riso e i dirigenti del Milan, per discutere del futuro. Finora l’attaccante ha sommato solo sei presenze di cui soltanto una da titolare, limitato anche da diversi problemi fisici. Nonostante tutto, Maldini e Massara non vorrebbero perderlo ora, anzi: sarebbero anche disposti a puntarci in futuro. Ma il giocatore vuole maggiore continuità e nel frattempo Cagliari, Genoa e Bologna seguono con attenzione gli sviluppi della situazione. Per questo si è fatta la strada l’idea di anticipare il riscatto dal Monaco a 6 milioni più bonus e poi girarlo in prestito. Restano da definire anche le sorti di Plizzari, che rientrato dall’infortunio si trova chiuso da Maignan, Tatarusanu e Mirante. L’ipotesi più probabile è quella di un altro trasferimento a titolo temporaneo in Serie B: su di lui ci sono Spal e Brescia.

Precedente Napoli, caccia aperta all'esterno sinistro: Olivera e Reinildo in pole Successivo Il Bayern perde ancora Davies: leggera miocardite dopo il Covid

Lascia un commento