Attacco al potere: l’Udinese tenta il blitz contro il Napoli per il primato in classifica

In caso di vittoria nel match di stasera i bianconeri salirebbero al primo posto. È un duello d’alta classifica che ai friulani non capita da vent’anni

A Napoli c’è aria di fuga per la vetta in solitaria, a Udine, invece, in una Dacia Arena che si profila gremita di calore e colori, c’è aria di festa ma soprattutto voglia di rovinarla la festa per tentare, in sordina, un “attacco al potere” inedito e ancora poco chiacchierato.

BLITZ

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I friulani, con 7 punti all’appello, pur orfani dopo il mercato delle punte di diamante De Paul e Musso, gravitano ad alta quota: in caso di blitz, la banda Gotti si isserebbe al comando, coinquilina d’eccezione di Inter e Milan. Un sogno inatteso, figlio di una partenza arrembante che mancava da un bel gruzzolo d’anni.

PRECEDENTI

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Per trovare un’Udinese in testa recentemente bisogna riavvolgere il nastro al 2000-2001, quando i friulani, vincitori dell’Intertoto, scattarono in testa con De Canio a 10 punti, gli stessi dell’Atalanta. Un altro avvio brillante risale al 2014-15 con 9 punti racimolati nelle prime 4 giornate e conseguente secondo posto. A guidare i bianconeri Stramaccioni. Il finale, con un piazzamento mediocre, non fu però all’altezza di un inizio così straripante. Come nel 2001, quando la salvezza fu agguantata per il rotto della cuffia alla penultima giornata dopo che la squadra era passata alle cure di Spalletti, oggi ex d’eccezione.

CHI MAL INIZIA..

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Non sempre chi ben comincia ben finisce insomma, anzi: la partenza zoppicante del 2010, con 0 punti dopo 4 partite, è sfociata nella conquista del primo preliminare Champions dell’era Guidolin. Era la squadra di Di Natale, Sanchez, Basta, Benatia, Asamoah, Isla, Cuadrado, Armero e dei tanti altri talenti scovati e sgrezzati dai bianconeri.

UMILTà

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Ma a Udine, fatta tabula rasa dei precedenti, ora conta solo il qui e ora. In tutti i sensi: “Dobbiamo affrontare il Napoli come se avessimo 0 punti” è il grido di incitamento di Gotti. Squadra umile e grintosa. Il tecnico, cementatore di un gruppo sempre più compatto, vuole un gruppo a sua immagine e somiglianza. I bianconeri, questa volta di sponda Udinese, stasera, non inermi, sono pronti a sguainare le loro migliori armi (compattezza difensiva e velocità sferzante delle corsie) e a gridare, “ci sono anche io”.

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