Alle radici di Felipe Anderson. Tutto iniziò con uno scarpino mai restituito

A 13 anni era la stellina del Desportivo Gaminha: il suo amico Maikon Alves, uno dei primi ad averlo allenato, ricorda i primi calci del brasiliano della Lazio

“Felipe? Se lo senti, digli che ci deve ancora una scarpa!”. Non un gol, un assist o vecchi debiti in contanti, ma uno scarpino Nike mancino. “Si presentò al campo senza, capito? Uno era nella borsa, l’altro no, e già questo ti fa capire dove aveva la testa”. Tra le nuvole. “Implorai un suo compagno in panchina di prestarglielo”. Felipe Anderson aveva 13 anni ed era la stellina del Desportivo Gaminha, squadretta alle porte di Brasilia. “Il bello sai qual è?”.

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