Zhang, altra giornata tra summit e mercato. E salta pure la visita ad Appiano

Tra incontri, telefonate e costanti contatti con Marotta e Ausilio per le trattative, il numero uno nerazzurro ha avuto un altro giorno pieno

Agenda fitta e massimo riserbo. Il secondo giorno “operativo” del presidente nerazzurro Steven Zhang è stato scandito da una serie di tappe precise tra incontri e telefonate in sede, ma poco filtra dai corridoi di viale della Liberazione. Da lì, si sa però che il numero uno dell’Inter ha continuato a occuparsi delle tante questioni in ballo, a partire dai vari rinnovi (da quelli dell’area tecnica a quello di Marcelo Brozovic) che verranno ufficializzati a giorni. Nulla è cambiato dopo il primo, rapido confronto di lunedì. Tutto è già stato definito, resta solo da scegliere il momento dell’ufficialità. Che, come tutto lascia supporre, arriverà dopo la Supercoppa, trofeo a cui la proprietà tiene parecchio.

L’attesa

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Zhang ha trascorso gran parte della giornata dietro la scrivania, così come accaduto nel suo primo giorno di “grandi manovre”. Non sono mancati gli aggiornamenti di Marotta e Ausilio relativi al mercato, ma prima bisogna capire se qualcuno tra Kolarov, Sensi e Vecino libererà spazio nella rosa. Nel frattempo, la dirigenza continua a lavorare sia su profili per l’immediato che su talenti in prospettiva per la prossima estate. Ad ogni modo, difficile si muova qualcosa prima della sfida contro la Juve. D’altra parte, l’appuntamento è particolarmente sentito anche dallo stesso Zhang, che non a caso ha fatto in modo di essere in Italia per l’occasione. Il presidente nerazzurro ci tiene a griffare un altro titolo dopo lo scudetto della scorsa primavera e ha voluto accompagnare da vicino la squadra. Si vociferava di una possibile visita ad Appiano in serata per salutare e incitare la truppa di Inzaghi, ma la fitta agenda di impegni lo ha reso impossibile. Appuntamento quindi rimandato di 24 ore, quando Zhang sarà a San Siro per tifare di persona.

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