Tre sport apripista del 2022: tennis, sci e…Valentino Rossi in Ferrari, Sainz e Petrucci alla sfida della Dakar

Tre sport fanno da apripista al 2022: il tennis a Sydney, lo sci a Zagabria e le auto sul Golfo Persico. E Valentino c’è, addirittura in Ferrari, negli Emirati arabi.

Carlos  Sainz invece, che se ne sta sul Cavallino di Maranello tutto l’anno, ha scelto una Audi elettrica per continuare a stupire. E dall’asfalto degli autodromi è passato alle dune della Dakar. Un gennaio così esplosivo non si vedeva da tempo. Al netto di un ciclismo atteso al debutto in Argentina a fine mese ( con Ganna, Viviani, Sagan, Remco Evenepoel) e bloccato dai contagi in aumento. Dunque calendario in tilt e stagione da riprogrammare. Cominciamo bene. A casa pure la Nazionale del c.t. Villa.

L’ASSALTO ALLA ATP CUP

A Sydney è cominciata l’avventura azzurra di Berrettini e Sinner. Nel team tricolore anche Fognini, Sonego, Bolelli. Lo squadrone italiano è capitanato da Vincenzo Santopadre che non ha nascosto la possibilità di “fare molto bene “. L’Italia l’anno scorso è arrivata in finale.  Sulla strada che porta lassù c’è ancora il 25enne moscovita Medvedev, numero 2 al mondo, sorprendentemente battuto da Ugo Humbert, numero 35. La Russia ha comunque battuto la Francia (2-1).

SPORT INVERNALI, TORNA L’ORA DELLO SLALOM

Prima le donne (martedì) poi gli uomini (mercoledì). È la tappa di Zagabria della Coppa del mondo. Undici gli azzurri convocati: cinque donne e sei i uomini. Tra i pali snodati sono chiamate Lara Della Mea, Marta Rossetti, Anita Gulli, Sophie Mathiou, Vera Tschutschenthaler.  Gli uomini convocati :Stefano Gross, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Alex Vinatzer, Tommaso Sala,Simon Maurberger.

LO SPORT DI VALENTINO DALLA MOTO ALLA FERRARI

Non ce l’ha fatta a stare fermo. Altroché pensione. Valentino Rossi inizia il 2022 con la “12 ore del Golfo”.  Gara endurance al via ad Abu Dhabi l’8 dicembre sul circuito Yas Marina. E riparte da un vecchio amore: la Ferrari. Una Ferrari 488 GT3 Evo #46, auto gestita dalla Kessel Racing e provata di recente in un test a Misano Adriatico. Con lui ci saranno il fratello Luca Marini e l’amico di sempre Uccio Salucci. Stesso equipaggio del 2019 che ha vinto nella classe PRO-Am. Poi sta valutando se partecipare alla 24 ore di SPA o alla 24 ore di Le Mans.

SAINZ NEL DESERTO DELLA DAKAR

Il pilota della Ferrari voleva stupire anche sulle dune. Ma non èfacile passare dall’asfalto alla sabbia. Bene il prologo, male nella prima tappa di 334 km di prove speciali per la carovana in un percorso ad “anelloa” attorni alla città saudita. Lo spagnolo nel finale ha perso la rotta e si è perso nel deserto. Con altri. Furioso all’arrivo con gli organizzatori: “ Se la Dakar vuole questo è veramente una delusione”. Impietose le immagini dal radar che raccontano in modo chiaro la confusione nel tratto  conclusivo. Sainz ha ccumulato due ore di ritardo dalla vetta. È già fuori dai giochi. Petrucci è andato meglio ma rischia troppo.

Precedente Fiorentina, Ikoné scalpita: può scendere in campo già nella sfida con l'Udinese Successivo Novak Djokovic, non vaccinato, andrà comunque agli Australian Open: “Ho avuto un’esenzione”. Le polemiche sui social

Lascia un commento