Pirlo: “Juve, niente testa tra le nuvole. Col Sassuolo più Demiral di Chiellini”

Il tecnico bianconero in conferenza: “Saranno tre punti pesanti come quelli col Barcellona, ma il Milan è ancora favorito. Morata può venire in panchina”

Appunti dalla conferenza stampa di Andrea Pirlo. Demiral è nettamente favorito su Chiellini per l’ultima maglia da assegnare in difesa, Chiesa sta bene e Morata… meglio: ha una chance a sorpresa per andare in panchina già domani contro il Sassuolo. Più della formazione, però, per l’allenatore della Juve conta il momento: «Se non vinciamo domani, la vittoria di mercoledì contro il Milan non sarà servita a nulla. I tre punti col Sassuolo valgono come quelli del Barcellona, dobbiamo fare un percorso di vittoria». Chiaro, vincere per continuare a inseguire uno scudetto per cui Pirlo vede ancora il Milan favorito: «Chi è primo è sempre la squadra da battere».

L’amico RDZ

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Pirlo e De Zerbi sono bresciani, hanno la stessa età, si stimano. Anche per questo Juve-Sassuolo sarà una partita da vedere: «Roberto allena da molti più anni rispetto a me, è molto bravo in fase di costruzione di gioco – dice -. L’ho sentito spesso in estate, abbiamo parlato, fatto dei bei discorsi di calcio. Mi aspetto una gara difficile domani, il Sassuolo gioca assieme da qualche anno, dovremo essere molto attenti in fase di non possesso». La testa però sarà più importante di tutto: «Chiedo di migliorare nella forza mentale. A volte dopo aver segnato un gol siamo con la testa tra le nuvole. Io vorrei più concentrazione, i primi minuti dopo il gol sono i più importanti. Questo è da migliorare, la forza mentale».

Formazione

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La formazione, allora, è ricostruibile dagli indizi di Pirlo: «Demiral e Chiellini stanno abbastanza bene, magari Demiral è un po’ più pronto per giocare. Può essere lui a partire domani dall’inizio. Ma presto anche Chiellini sarà titolare. Chiesa sta bene e Morata va meglio, si è allenato a parte, vedremo domani se potrà venire in panchina ed essere disponibile a gara in corso. Kulusevski? Sta bene, l’altra sera finalmente è entrato bene, le altre volte non era stato così. Gli ho fatto i complimenti. Domani vedremo se partirà dall’inizio, non avendo soluzioni alternative può essere un’arma dalla panchina». In difesa insomma è probabile vedremo Demiral, Bonucci e Danilo, rischiato nonostante sia diffidato in vista dell’Inter. In mezzo Chiesa e Frabotta larghi – Cuadrado e Alex Sandro al momento sono fermi per il Covid – con il possibile terzetto McKennie-Arthur-Ramsey al centro (proprio qui ci sono i dubbi principali). Davanti ancora Dybala e Ronaldo. E questo, di solito, conta più del resto.

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