Parla Conte: “Inter, sfrutta la fisicità. Rosso a Kessie? Come Vidal. E su Lukaku…”

L’ex allenatore ha commentato la Champions League delle italiane: “Il Milan sta facendo gli step giusti. Atalanta meno fluida”

Antonio Conte ha commentato le prestazioni delle squadre italiane in Champions League e analizzato alcuni stati di forma nel programma di approfondimento su Sky Sport.

MILAN-ATLETICO

—  

“Ottima partita in 11 contro 11: il Milan ha dimostrato di meritare la Champions e di poterla giocare ad alti livelli”, ha detto Conte. “L’espulsione fa parte di quei dettagli che fanno la differenza per migliorare in Champions. Leggerezza di Kessie? Quando prendi un giallo dopo dieci minuti devi stare più attento: l’anno scorso Vidal si fece espellere dopo 25′ contro il Real Madrid. Sono tutti degli step che il Milan sta facendo in maniera giusta. Fino all’82esimo i rossoneri non hanno sofferto chissà cosa. Il risultato di ieri comporta che le prossime due partite siano decisive: deve vincere entrambe le gare contro il Porto”.

SHAKHTAR-INTER

—  

Sul pareggio esterno dell’Inter Conte ha detto: “Lo Shakhtar ha avuto più possesso, ma l’Inter ha avuto le occasioni migliori. Partita equilibrata. Gli ucraini pagano la maggiore fisicità dei nerazzurri sui calci piazzati ed è un fattore che bisognerà sfruttare nella partita di ritorno. Per l’Inter saranno importanti le prossime due gare contro lo Sheriff, squadra che doveva essere la cenerentola del girone ma che invece sta sorprendendo”.

LUKAKU

—  

Sul suo ex attaccante, che stasera sfida la Juventus: “Lukaku ha una specificità unica. Per questo l’ho voluto fortemente all’Inter. Lo seguivo da tanto. Lo avevo chiesto anche alla Juve quando giocava al West Bromwich. Difficile trovare un giocatore in grado di fare da riferimento in area e al contempo bravo a partire in velocità da lontano come lui. Questa è la sua specificità, la stessa che vedo in Haaland”.

ATALANTA-YOUNG BOYS

—  

Per Conte “l’Atalanta è in crescita, ma la fase offensiva, anche a causa di alcuni infortuni, è meno fluida. Gasperini è bravissimo, i giocatori hanno motivazioni: tutti, in campionato e Champions, dovranno fare i conti con la Dea. Manca la fantasia di Gomez e del miglior Ilicic? Malinovskyi ha fatto una grande partita contro l’Inter, perché è riuscito a sobbarcarsi il peso dell’attacco sulle spalle”.

L’ALLENATORE

—  

Poi una riflessione sul ruolo dell’allenatore insieme a Fabio Capello. “Per vincere la Champions hai bisogno di giocatori di grande qualità e giusta esperienza. L’allenatore è colui che indica la strada e deve essere bravo a convincere tutti a seguirla. Non bisogna mentire ai giocatori: una brutta verità è meglio di una bella bugia”.

PSG-MANCHESTER CITY

—  

“Penso che Pochettino abbia trovato la quadra per far convivere il trio d’attacco. Anche se ieri a essere fondamentali sono stati i tre centrocampisti. Il City ha comandato il gioco, ma il Psg ha meritato”.

Precedente Commisso esplode sul caso Vlahovic: "Sono infastidito, non ho mai offerto cifre così alte" Successivo Ancora Vlahovic: la Viola vince a Udine 1-0 e torna in zona Champions

Lascia un commento