Nicolato dopo il no all’Australia di Volpato: “Una sua scelta, va rispettata”

Il talento della Roma ha preferito proseguire il suo percorso nelle selezioni azzurre, dopo avere rifiutato la convocazione al Mondiale con l’Australia. Sabato gli azzurrini in campo ad Ancona contro la Germania, primo dei tre test che precederanno l’Europeo di giugno

Nessuna pressione da parte azzurra su Cristian Volpato, il giovane talento della Roma di origine australiana che ha detto no al Mondiale con la Nazionale del Paese in cui è nato per proseguire il suo percorso con l’Italia. Lo ha ribadito il c.t. dell’Under 21, Paolo Nicolato, in vista dell’amichevole di sabato ad Ancona contro la Germania. “ Da parte mia – ha spiegato il c.t. – non ci sono discorsi da fare. Conosciamo bene Volpato e se lui ha fatto questa scelta, va rispettata. Mi è capitato altre volte anche in senso opposto, ma posso dire che la sua è stata una decisione presa in maniera autonoma, perché tiene ai nostri colori. Non entro nel merito di scelte personali e non mi permetto di condizionarlo. Accettiamo volentieri la sua scelta perché è un ragazzo che ha delle prospettive. Per noi sta facendo il suo percorso e viene trattato come qualsiasi altro giocatore”.

SPERIMENTARE

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Difficile, però, in questo momento, parlare di programmazione vera e propria per l’Under 21, alle prese con vari giocatori infortunati e il continuo passaggio di elementi dal gruppo di Nicolato a quello di Mancini. “Consolidare in questa fase non è semplice – spiega Nicolato -, facciamo fatica a programmare. Purtroppo prima dell’Europeo avremo solo tre partite a disposizione, poi sarà subito Francia”. Ma l’idea di Nicolato è comunque chiara: “Utilizzeremo queste tre gare per avere conoscenza dei ragazzi, anche se oggi il panorama generale non ne offre un numero elevatissimo. Però ricordo che in questo triennio hanno esordito in Nazionale sedici giocatori, ed è un dato che ci rende orgogliosi”.

UPGRADE

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La domanda che sorge però spontanea è se con un passaggio così continuo di elementi dall’Under 21 alla Nazionale A sia possibile mantenere una competitività elevata con altri Paesi in cui l’utilizzo nei club è molto più elevato di quanto accada da noi. Al riguardo, Nicolato risponde di “sì, se guardo i risultati ottenuti, anche se poi per competere ad alto livello serve un po’ di più. Noi dobbiamo riuscire a bilanciare le due cose, speriamo di poter alzare l’asticella, arrivando a giugno per competere verso risultati importanti. Per noi è comunque un grande orgoglio che i nostri ragazzi vadano in Nazionale A”.

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