Milan, squadra europea. O forse “italiana”. Il Napoli cresce ancora

Il collettivo di Pioli mette in pratica nuove idee e accelera. Spalletti ora può diventare più ambizioso

Nei trentatrè secondi dall’entrata di Dzeko al gol c’erano sicuramente coraggio, carattere e un po’ di fortuna. Ma nei ventotto sufficienti a Calabria per abbattere l’Atalanta c’è molto di più. Uno schema studiato e preparato in allenamento, come ha confessato l’autore del gol. Una filosofia offensiva ormai radicata nel Dna dei rossoneri dopo due anni di lavoro coerente e coraggioso.

Precedente Settima giornata, le moviole. Atalanta-Milan: Tomori non da rigore. C’è fallo prima del gol di Zapata Successivo Follia ad Anversa: lanciano un monopattino dagli spalti!

Lascia un commento