Milan, si apre la pista Insigne? Il procuratore nella sede dei rossoneri

Per ora solo una visita di cortesia, l’attaccante s’incontrerà con De Laurentiis a fine stagione per il prolungamento dell’accordo che scade nel 2022 ma c’è il nodo del taglio dell’ingaggio

Nel pomeriggio, nella sede del Milan, è arrivato Vincenzo Pisacane, il procuratore di Lorenzo Insigne. Una visita di cortesia, è stato detto, ma la questione contrattuale del capitano del Napoli, ancora tutta da definire, ha generato qualche sospetto.

Sospetto, appunto, nulla di più, per il momento, perché a fine campionato, Insigne incontrerà Aurelio De Laurentiis per avviare la discussione sull’eventuale prolungamento dell’accordo in essere, che scadrà a giugno 2022. L’intenzione delle parti è quella di proseguire insieme ancora per un altro quinquennio. Il che permetterebbe all’attaccante di concludere la carriera lì dove l’ha cominciata.

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Qualcosa è già trapelato. Il club è disponibile alla trattativa, ma pretenderebbe che Insigne accettasse la decurtazione dell’attuale ingaggio che è di 4,5 milioni di euro a stagione. L’offerta, secondo indiscrezioni, sarebbe di 3 milioni di euro all’anno più una serie di bonus che gli permetterebbero di raggiungere la cifra attuale. Una soluzione che non convince l’attaccante della Nazionale. Ma di questo se ne discuterà a fine campionato, dicevamo. Intanto, però, la presenza del suo procuratore nella sede del Milan, qualcosa potrebbe voler dire. Ma anche di questo se ne riparlerà più in là, ammesso che ci siano fatti più concreti.

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