Lubrano: “Sentenza Coni dà ragione al Napoli. Forse a febbraio il recupero con la Juve”

NAPOLI – “Abbiamo ricevuto la Pec del Collegio di Garanzia del CONI con le motivazioni della sentenza: l’aspetto centrale riguarda l’immagine e la dignità della società. La nostra richiesta è stata accolta totalmente. Le decisioni del Collegio hanno riconosciuto la piena ragione, non c’è discrezionalità da dimostrare. Abbiamo avuto ragione piena” sono le parole di Enrico Lubrano, legale del Napoli, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli sul processo legato al rinvio della partita tra la Juve e la formazione azzurra.

Juve-Napoli, le motivazioni della sentenza

Napoli, le parole di Lubrano

Lubrano ha spiegato: “Il dato principale è che il Collegio ha stabilito che non è mai esistito alcun volontario tentativo di rinviare la partita. Il Napoli ha operato bene sin dal sabato. La presunzione di malafede è totalmente destituita di fondamento. Il protocollo FIGC non è stato violato, è punto molto importante. E’ stato rispettato tutto, il Napoli ha agito in buona fede, ottemperando ai propri obblighi seguendo i provvedimenti dell’autorità amministrativa. Se il Napoli fosse partito al sabato sera, sarebbe incorso in sanzioni penali. L’esigenza è quella di recuperare la gara quanto prima: l’ipotesi di invertire gara di ritorno con quella di andata è corretta ma è ciò che ho letto, non ho notizie aggiuntive in merito“. Infine, ha aggiunto: “La soddisfazione è grandissima: è stata riparata un’evidente ingiustizia che era stata perpetrata. L’isolamento domiciliare preclude la possibilità di partire. La condotta del Napoli è stata lineare. E’ importante rigiocare ma ancor più aver restituito la dignità lesa in maniera grave ed ingiusta della società e dell’intera città”.

Juve-Napoli, accolto il ricorso: la partita si dovrà giocare

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Juve-Napoli, accolto il ricorso: la partita si dovrà giocare

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