Juve, emergenza a centrocampo: Fagioli, Miretti e Rovella alla conquista di Allegri

A questo punto mancano solo i nomi delle avversarie nel girone di Champions League per completare il quadro di partite che Paul Pogba dovrà saltare prima di fare il proprio debutto bis ufficiale con la maglia della Juventus.

Juve, Pogba salterà anche due partite di Champions League

Dopo il consulto con il luminare francese Bertrand Sonnery-Cottet il centrocampista vittima di una lesione al menisco esterno del ginocchio destro durante la tournée della Juve negli Stati Uniti ha optato per la terapia conservativa: niente operazione, quindi, ma un piano di recupero che prevede palestra, piscina e poi allenamenti differenziati, prima del rientro in gruppo in poco più di un mese. Detto che tra le partite che il francese dovrà saltare in A ci sono quelle contro Roma e Fiorentina e che il rischio di rivederlo in campo dopo la sosta di fine settembre è concreto, Pogba salterà anche almeno due partiea di una fase a gironi di Champions che quest’anno, a causa del Mondiale, sarà compressa tra il 6 settembre e il 2 novembre.

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Juve, centrocampo in emergenza contro il Sassuolo

Considerando che per almeno un mese Allegri non avrà neppure Weston McKennie dopo la lesione alla spalla, è pressoché certo che in campionato come in Champions il tecnico livornese dovrà ricorrere alla meglio gioventù bianconera, composta da Nicolò Fagioli, Fabio Miretti e Nicolò Rovella, in rigoroso ordine alfabetico. Si aggiunga peraltro che per la prima giornata di campionato in programma a Ferragosto contro il Sassuolo sarà assente anche Adrien Rabiot causa squalifica e il quadro è completo: i giovani talenti della mediana bianconera sono pronti ad essere testati con i grandi.

Allegri blocca la cessione di Rovella

Al momento, infatti, gli unici giocatori arruolabili nel reparto per l’esordio in campionato sono Locatelli e Zakaria, oltre al possibile adattamento di Danilo. Non è da escludere che entro Ferragosto la società riesca a sbloccare il mercato in entrata, ma serve la partenza di Arthur e i tempi potrebbero allungarsi. La prima conseguenza è stata la richiesta di Allegri di bloccare la cessione in prestito di Rovella, nel mirino di Monza e Salernitana. Per le prime partite di campionato ci sarà bisogno anche dell’ex Genoa, che a fine mese potrebbe però partire in prestito per trovare quel minutaggio che a Torino l’Under 21 potrebbe non trovare, ma intanto Rovella si giocherà la possibilità di mettersi in evidenza alla pari con Fagioli e Miretti, che tuttavia partono da una conoscenza pregressa con Allegri: il primo, classe 2001 come Rovella, reduce dalla promozione in A conquistata in prestito con la Cremonese, ha già vissuto un paio di ritiri estivi con il tecnico e gode della sua stima, il secondo, classe 2003, è stato lanciato da titolare con ottimi risultati nelle ultime quattro partite dello scorso campionato.

Juve, Pogba non si opera

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Fagioli e Miretti, un pregio chiamato duttilità

Tra i tre Rovella è peraltro quello che ha caratteristiche differenti, da mezzala adattabile anche come regista, mentre Fagioli e Miretti condividono qualità piuttosto offensive: l’ex cremonese è nato trequartista per poi abbassarsi come mezzala d’incursione o regista, mentre Miretti, peraltro appena arrivato in ritiro dopo la vacanza seguita agli impegni studenteschi e con l’Under 19, dietro le punte ci ha giocato proprio in nazionale, nella Juve ha finora agito da mezzala, ma preferisce cucire il gioco. Il posto da interno di sinistra li attende contro il Sassuolo, ma in ogni caso è certo anche il loro inserimento nella lista Champions League, dove entreranno tra i “Club Trained Players”.

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