Immobile, numeri da capo…Ciro: mito Piola vicino. Ma c’è il caso Pereira

Il leader dell’attacco biancoceleste segna praticamente in ogni gara, sia in Serie A che in Champions ed è a -18 dalla storia. Il brasiliano ha abbandonato polemicamente la panchina, nelle prossime ore arriverà il confronto con Simone Inzaghi, però sarà multato

Sono numeri da capoCiro. Immobile continua a segnare con puntualità sconcertante. Ogni partita (almeno) un gol. In pratica è come se la Lazio partisse sempre da una rete di vantaggio, quella che – prima o poi – realizzerà il suo attaccante. Sono 16 i gol segnati finora in questa stagione dal centravanti biancoceleste: 11 in campionato e 5 in Champions. Il dato che più impressiona è che Immobile ha realizzato le 11 reti in campionato in altrettante partite: nessuno nei cinque principali tornei europei ha fatto gol in così tante gare diverse. Ciro ha messo a segno questi 11 gol in 14 partite, è rimasto a secco solo in tre occasioni (contro Atalanta, Inter e Verona). E’ invece andato in gol in ciascuna delle 4 gare giocate in Champions (con una doppietta).

corsa al bomber

—  

E i numeri generali continuano a salire. In Serie A è vicino a quota 150: adesso è a 146, 114 dei quali segnati con la Lazio. Complessivamente (coppe comprese) i gol con la squadra biancoceleste sono invece 141, solo 18 in meno del primato di Silvio Piola: sembrava irraggiungibile fino a pochi mesi fa e invece ora è a portata di mano. E con gli ultimi gol Immobile è pure tornato in lizza per la classifica cannonieri di Serie A che ha già vinto tre volte. E’ attualmente terzo, a 11 gol, uno meno di Lukaku e a tre da Ronaldo.

Caso Pereira

—  

A fare da contraltare ai numeri sfavillanti di Immobile c’è la situazione di Andreas Pereira. Il giocatore brasiliano, arrivato in prestito dal Manchester United la scorsa estate, ha avuto fin qui poco spazio. Sono state 15 le sue presenze, ma per un totale di appena 342 minuti giocati, tra campionato e Champions. Solo 2 le gare disputate da titolare (entrambe in campionato). Una situazione che ovviamente non soddisfa per niente Pereira. Il malumore è esploso ieri sul finire del match con la Fiorentina. Pereira pensava di partire titolare (lo sarebbe stato se Immobile non ce l’avesse fatta a recuperare), poi sperava di essere utilizzato a partita in corso. Inzaghi lo ha fatto riscaldare, ma ha effettuato altre scelte. Così, dopo l’ultimo cambio (è entrato Muriqi per Immobile), Pereira ha lasciato la panchina ed è rientrato polemicamente negli spogliatoi. La società sta pensando di multarlo.

situazione delicata

—  

In ogni caso oggi a Formello dovrebbe esserci un chiarimento con il tecnico. Sullo sfondo, però, la situazione resta delicata. Il giocatore chiede un maggiore coinvolgimento. E’ arrivato in prestito (con diritto di riscatto, non obbligatorio, a 27 milioni) per avere quello spazio che con lo United faticava a trovare. Finora non lo ha avuto nonostante qualche segnale lanciato (come il gol al Torino). Da qui il suo nervosismo strisciante. Inzaghi spera che si trasformi in energia da mettere in campo per avere un rendimento migliore.

Precedente TOTY FIFA 21, LE VOTAZIONI/ Le stelle della Serie A candidate dai gamer Successivo Come gioca CR7? Dopo Allegri e Sarri, la terza via di Pirlo. Ecco cosa cambia

Lascia un commento