Il Toro dei giovani strappa applausi, poi entrano i big e arriva il terzo successo

Contro i ciprioti dell’Apollon (che faranno la Champions), Juric lancia i baby che tengono testa ai rivali. Nella ripresa dentro i titolari e nel finale Sanabria timbra un’altra vittoria

dal nostro inviato Mario Pagliara

27 luglio – Seekirchen (Austria)

Un bellissimo gol di Tonny Sanabria, il primo della sua estate, permette al Toro di calare il tris. Battuto anche l’Apollon Limassol, ed è la terza vittoria di fila di questo calcio di luglio. La squadra di Juric gioca per un’ora con tutti i giovani schierati dal primo minuto, poi chiude con i titolari e trova meritatamente il gol. Non è solo la terza vittoria, è anche il terzo test che i granata chiudono senza subire reti. E’ stata l’ultima amichevole in Austria: sabato i granata partiranno per Nizza con tante buone indicazioni in più.

Largo ai giovani

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Non ha perso il vizio, Ivan Juric, di sorprendere. E il primo colpo ad effetto lo regala in avvio, alla presentazione delle formazioni. La raffica di amichevoli una dietro l’altra (si gioca ogni tre giorni), con il prossimo impegno di Nizza di sabato praticamente dietro l’angolo, spingono il tecnico a scegliere una formazione imbottita di giovani. In avvio, dunque, i titolari sono quasi tutti in panchina, al netto di alcune eccezioni. Contro i ciprioti dell’Apollon Limassol (partiranno dal terzo turno di Champions) c’è dunque un Toro-2 ricco di voglia e di entusiasmo. Che, per tutto il primo tempo, se la gioca alla pari e, per larghi parti della prima parte dell’incontro, si fa anche preferire. Tra i pali va Berisha, il trio difensivo è guidato dal capitano Armando Izzo, con i giovani Adopo e N’Guessan. Sulle fasce linea verde con Bayeye e Antolini (classe 2004), nel mezzo accanto a Segre c’è Verdi. Davanti Edera e Horvath sulla trequarti, con Zaza centravanti.

Il Toro controlla, corre, pressa e ha l’occasione più pericolosa del primo tempo con un calcio di punizione di Verdi dal limite (26’): miracoloso l’intervento del portiere cipriota. All’intervallo si fa sullo 0-0, ma con il Toro dei giovani che lascia una buona impressione.

Ecco i titolari

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Fino all’ora di gioco, il Toro va avanti con questi uomini che strappano i complimenti del tecnico dalla panchina. Al sessantesimo in punto, l’allenatore croato manda in campo i titolari ridisegnando così i granata: Djidji, Zima e Rodriguez in difesa; Singo e Aina sulle fasce, Lukic e Ricci in regia. Trequarti con Seck e Linetty alle spalle di Sanabria. Naturalmente il ritmo dei granata cambia, si gioca costantemente nella metà campo dei ciprioti. Sanabria e Seck sfiorano il vantaggio. Il gol che rompe l’equilibrio del punteggio arriva a sei minuti dalla fine ed è un gol che strappa gli applausi del centinaio di tifosi presenti in tribuna: Rodriguez scodella un calcio di punizione potente dalla sinistra dell’area di rigore, Sanabria al centro dell’area timbra secco e manda la palla all’incrocio. E’ il suo primo gol del precampionato.

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