Galliani show! Il mercato del Monza è da 10: cosa manca per la lode

Gli acquisti di Caprari e Ranocchia sono solo gli ultimi, dei dieci acquisti effettuati per adesso dalla squadra neo promossa, che sembra non volersi fermare qui

Dal nostro inviato Matteo Brega

21 luglio – Monza

Per la lode c’è tempo. Al Monza per adesso basta il 10 dei primi 20 giorni di mercato. Con Gianluca Caprari e Filippo Ranocchia, che oggi sosterranno le visite mediche, sono infatti 10 gli acquisti della neopromossa società. I brianzoli sono partiti fortissimi in questa sessione cambiando, almeno virtualmente, l’assetto della squadra che ha vinto i playoff in finale contro il Pisa alla fine di maggio. Dieci acquisti, di cui nove italiani, rendono bene l’idea di come Silvio Berlusconi e Adriano Galliani abbiano spinto forte in pochissimi giorni per fornire a Giovanni Stroppa una serie di novità per preparare la prima storica stagione in Serie A del Monza.

Caprari e Ranocchia

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Gli ultimi due acquisti hanno, come i precedenti, una filosofia molto precisa. Caprari può fare sia il trequartista sia la seconda punta. Non essendo previsto il primo ruolo nel 3-5-2, l’ormai ex giocatore del Verona sarà la seconda punta di movimento che vuole Stroppa. Solitamente la si vede venire incontro o per lasciare spazio alla mezzala di quella zona o per creare una situazione di gioco nuova. Caprari ha esperienza, conta 212 presenze in Serie A, è stato chiamato da Roberto Mancini nell’ultima tornata della Nazionale e arriva dalla miglior stagione della carriera dal punto di vista realizzativo (12 reti in campionato con il Verona in 35 presenze). Ranocchia, Filippo, è invece un giocatore differente. Mezzala di qualità, alla prima esperienza in Serie A, è un 2001 che ha mostrato di avere tantissimo talento. Di base parte come l’alternativa delle mezzali di Stroppa, ma se la sua crescita dovesse accelerare più del previsto potrebbe diventare un piacevole problema di scelte per l’allenatore dei brianzoli. Anche perché delle qualità del giocatore, che resta sotto il controllo della Juventus (rinnovo al 2026, riscatto e controriscatto in favore dei bianconeri più il riacquisto a 20 milioni eventuale), si è accorto da tempo anche Paolo Nicolato, c.t. dell’under 21 italiana.

Petagna

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Il mercato del Monza però non si ferma certamente qui. Il Monza è continuamente in contatto con il Napoli per Andrea Petagna per esempio. Il centravanti, cresciuto nel vivaio del Milan, è sempre più lontano dalla squadra partenopea. La trattativa va avanti per cercare di superare il nodo della formula. Il Monza vorrebbe legare il riscatto definitivo alla salvezza, il Napoli ad altri obiettivi, magari individuali. Ecco spiegato il rallentamento di questi giorni, ma che potrebbe essere superato in poco tempo. Le altre strade sono al momento a un punto fermo. L’Inter continua a chiedere troppo per Andrea Pinamonti, Andrea Belotti non è il nome che affascina in questo momento e Mauro Icardi è un obiettivo da agosto inoltrato quando il Psg velocizzerà le uscite.

Bondo e Villar

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Il centrocampo del Monza potrebbe avere un altro ritocco in questi giorni. Innanzitutto proseguono i colloqui con gli agenti di Warren Bondo. Il mediano del 2003 ex Nancy resta un obiettivo sensibile e potrebbe essere trovata la soluzione già in queste ore. Sullo sfondo resta anche aperta la pista che porta a Villar della Roma. Con i giallorossi si sta parlando di cifre: dai 9/10 milioni chiesti dalla Roma si sta cercando di scendere verso i 6/7. Infine non va scordato il nome di Antonio Candreva. Con l’ingresso di Birindelli e la presenza di Molina, Pedro Pereira e Donati, al momento il giocatore della Sampdoria resta in stand-by. Ma un abbozzo di accordo con la Samp potrebbe essere rispolverato al momento opportuno.

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