Destro implacabile, il Genoa non si ferma più: 3-0 a Crotone

Continua la serie positiva della squadra di Ballardini, alla terza vittoria nelle ultime quattro gare, tutte concluse senza subire reti. Per i calabresi, la salvezza si complica sempre di più

Il Genoa non si ferma più. Contro il Crotone arriva la terza vittoria nelle ultime quattro, nelle quali non ha preso gol: così Ballardini si allontana dalle zone calde e inguaia sempre più Stroppa. Finora allo Scida i calabresi avevano costruito la loro pur modesta classifica. Vittoria netta, partita comandata dal Grifone.

Partenza forte

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Il Crotone propone dall’inizio Di Carmine arrivato da due giorni, a fianco di Simy, e gioca il primo tempo a favore di vento, che soffia forte e sembra spingere la partenza forte della squadra di Stroppa. Messias prova subito a sfruttare la spinta eolica su punizione, calcia forte ma centrale al 7’, ma è una promessa che il Crotone non mantiene. I calabresi cercano la costruzione dal basso, ma è sempre sporca e per questo costretta al rilancio. Così, nonostante il favore del vento, sembra il contrario, perché il pallone crotonese viene sempre risputato sulla trequarti. Quando va bene, perché quando va male – Cordaz contrastato da Destro, Shomurodov per Badelj che sbaglia il controllo al 18’ – fa correre grossi rischi. Il vento contro non crea grandi problemi al Genoa. Anzi, ne sfrutta le deviazioni strane. Al 24’ infatti Magallan intercetta di testa un lancio delle retrovie ma arretra e non aggredisce, così Shomurodov, Destro e Zajc – che sbaglia cercando l’assist invece di calciare – costruiscono il vantaggio: Destro infatti arriva sulla respinta corta della difesa crotonese e incrocia imparabilmente per l’ottavo gol personale. Dire “rinato” è un eufemismo. E tutto il Genoa è rigenerato. Pieno di autostima e sicuro dietro grazie alle letture di Radovanovic, corre in avanti e aggredisce con gli esterni: da uno all’altro al 29’ per il raddoppio, con il cross di Zappacosta per lo splendido sinistro al volo incrociato di Czyborra. Ma Pedro Pereira denuncia ancora la disattenzione della peggior difesa della A. Il Crotone è stordito, non riesce nemmeno a innescare Junior Messias che si becca pure un’ammonizione per fallo su Criscito. Pesante: diffidato, il brasiliano salterà il Milan.

Controvento

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Al rientro in campo, controvento, il Crotone ha Rispoli al posto di Pereira (mezzo infortunati dal 15’ del primo tempo) e cerca di alzare il ritmo. Ma al 5’ il Genoa colpisce ancora e di nuovo con Destro, che sul cross del puntuale Zappacosta spunta tra Marrone e Magallan e insacca tris e doppietta persona. Fanno 8 gol nelle ultime 8 partite, 9 reti in totale considerando la prima, all’andata proprio con il Crotone. Se i calabresi hanno mai dato segnali di vita, stavolta non reagiscono più. Entra Riviere per Di Carmine, di là Melegoni e Pjaca per Zajc e Shomudorov, con il croato che al 23’ ha un buono spunto in area ma il suo sinistro gira largo. Altri cambi, unici episodi da annotare: Eduardo e Djidji, di là Pandev e Ghiglione e anche Behrami per l’ottimo Strootman. I contenuti scemano. Al 44’ slalom di Benali e destro, Perin devia sul palo per salvare la striscia di imbattibilità, nel recupero Cordaz respinge una conclusione di Pandev.

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