Calcio femminile, dalla prossima stagione si passa al professionismo

Il Consiglio Federale ha completato le modifiche normative: dall’1 luglio si aprirà al professionismo anche per le donne. Morace: “Che non sia un traguardo ma un punti di partenza”

Dall’1 luglio 2022 il calcio femminile in Italia diventa professionistico. Si è concluso oggi l’iter iniziato nel 2020 con l’approvazione in consiglio federale delle ultime norme disciplinari. Nell’ambito delle previsioni riguardanti il calcio femminile, il Consiglio Federale ha completato le modifiche normative con riferimento al passaggio al professionismo per la Serie A femminile a partire dalla prossima stagione sportiva. “Il processo per il calcio femminile è definitivo, finalmente ci sono le norme che disciplinano l’attività e l’esercizio del professionismo del calcio femminile, è una giornata importante, dall’1 luglio inizia il percorso. Oggi siamo la prima federazione in Italia ad avviare ed attuare questo importante percorso. C’è stata qualche piccola resistenza della Lega di A che riteneva di proporre un eventuale rinvio ma poi abbiamo raggiunto un accordo perché non si poteva tornare indietro. Quando si delibera qualcosa bisogna essere coerenti”, ha sottolineato Gravina al termine del Consiglio federale..

Le reazioni

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“Oggi è un bel giorno per il calcio italiano: dalla nascita della Federalcio, nel lontano 1898, mai una donna aveva avuto accesso al professionismo, mai. Ma oggi con un annuncio giustamente roboante, sappiamo che alle calciatrici sarà finalmente riconosciuto il diritto sacrosanto e sancito dalla Costituzione di essere professioniste come possono esserlo gli uomini. La notizia è una cosa buona per il calcio italiano e per le calciatrici». Lo dichiara la presidente di Assist (Associazione Nazionale Atlete), Luisa Rizzitelli, che invita le altre 44 federazioni sportive a fare lo stesso passo fatto oggi dalla Figc.

Così la serie A

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La Serie A inizialmente a sorpresa aveva votato contro nonostante nella propria assemblea interna avesse votato a favore. Un momento di incomprensione che ha acceso la discussione portando il Consiglio a votare nuovamente. “C’è stato solo un malinteso” la spiegazione uscendo di Claudio Lotito, presidente della Lazio e consigliere federale.

Soddisfazione Morace

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“Che non sia un traguardo ma che sia il traguardo di una partenza. E’ positivo. Ci sono tanti esempio in Europa. Non siamo i primi. I 90 mila spettatori a Barcellona dicono che c’è interesse per il calcio femminile, anche in Paesi latini come la Spagna e l’Italia. I risultati dell’Italia hanno certamente contribuito così come l’ingresso delle squadre professionistiche». Così a LaPresse, Carolina Morace, dopo il via libera del consiglio federale Figc alle modifiche normative per il passaggio al professionismo per la Serie A femminile. «Vanno i complimenti alla Figc e al presidente per il fatto che sono stati i primi a farlo. Dimostra che grazie alla sua sensibilità si è arrivato a questo traguardo. Ora mi auspico che anche altre federaizoni facciano altrettanto», aggiunge

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