Buffon, la Procura non procede per la presunta bestemmia contro l’Inter

Secondo il procuratore Chinè l’audio non sarebbe sufficientemente chiaro. Il portiere era stato già deferito il 26 gennaio per un’espressione blasfema in Parma-Juve: il giudizio arriverà nei prossimi giorni

Nessun nuovo deferimento per Gigi Buffon. Sul tavolo della Procura federale erano arrivate infatti le immagini della gara di andata di Coppa Italia tra Inter e Juventus. In particolare è stata valutata l’esclamazione pronunciata dal portierone bianconero subito dopo il gol di Lautaro Martinez e non sanzionata dall’arbitro Calvarese. Un’altra bestemmia? Per la Procura l’audio non è sufficientemente chiaro per procedere, quindi la questione si chiude qui.

Già deferito

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Va detto che Buffon era stato deferito proprio avere usato un’espressione blasfema appena lo scorso 26 gennaio, in relazione a un episodio accaduto il 19 dicembre durante Parma-Juve, quando aveva bestemmiato per caricare il giovane Portanova entrato nel finale. Per questa violazione il giudizio è atteso nei prossimi giorni.

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