Zapata è carico, Bergamo spinge: l’Atalanta affila le armi Champions

La squadra di Gasperini domani con lo Young Boys: per la prima volta con lo stadio aperto nell’Europa che conta

Domani sarà uno di quei giorni da raccontare ai nipotini. In stile “la prima volta che la Champions arrivò a Bergamo, io c’ero”. Dettagli: la Champions all’Atleti Azzurri d’Italia, in realtà, non è una novità. Ma a meno che il nonnino del racconto immaginario non sia un calciatore, un allenatore, un preparatore, un dirigente, un addetto allo stadio, un poliziotto, un infermiere o un giornalista, la scorsa stagione l’accesso non gli era consentito. Una beffa del destino. Al primo anno di Atalanta nell’Europa che conta lo stadio non era ancora attrezzato e i nerazzurri chiesero ospitalità a San Siro per le gare con Shakhtar, Manchester City, Dinamo Zagabria e Valencia. Quando poi l’Atleti Azzurri d’Italia era pronto, è arrivata la pandemia a impedire ai tifosi di seguire la squadra del cuore. Così contro Ajax, Liverpool, Midtjylland e Real Madrid, gli spalti dell’impianto di Bergamo rimasero tristemente vuoti. Ora i bergamaschi, seppur con le limitazioni del caso – capienza al 50%, circa 7.800 i biglietti messi in vendita se non consideriamo i posti riservati a Uefa e sponsor -, potranno finalmente dire “c’ero anche io”. A ieri erano 7.401 i tagliandi già venduti, facile pensare che si arrivi praticamente al sold out prima del calcio d’inizio delle 18.45 di domani. Così contro lo Young Boys sarà comunque una festa, con le note dell’inno della Champions come colonna sonora inedita.

All’attacco

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Per renderla completa, servirebbe anche la vittoria della Dea. Un successo che lancerebbe la banda Gasperini al primo posto nel girone, al di là del risultato tra Manchester United e Villarreal nell’altra sfida del gruppo. Contro lo Young Boys, l’Atalanta dovrà confermare i passi in avanti fatti vedere nelle gare con Sassuolo e Inter, magari ritrovando anche i gol di Duvan Zapata. Il colombiano è a secco in Champions dal 27 ottobre 2020, quando con una doppietta firmò il pareggio in rimonta con l’Ajax, proprio all’Atleti Azzurri d’Italia. Poi scena muta per sette gare consecutive. Chissà che la carica del pubblico di casa non l’aiuti a sbloccarsi in Europa, dopo i due gol realizzati sinora in campionato.

Scelte

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Una mano, di sicuro, può arrivare dalla panchina qualora Gian Piero Gasperini decida di rischiare Luis Muriel. L’altro colombiano, che ha invece griffato gli ultimi due gol europei della Dea: quello pesantissimo all’Ajax per il passaggio del turno e quello inutile, della bandiera, a Valdebebas nell’eliminazione a opera del Real Madrid negli ottavi. Ieri Muriel si è allenato per parte della seduta con i compagni e oggi il Gasp dovrebbe convocarlo per la prima volta dopo giusto un mese dalla sua ultima partita, il 28 agosto contro il Bologna in Serie A. Il titolare davanti sarà comunque Zapata, in una formazione che dovrebbe ricalcare quella vista con l’Inter, a eccezione di cambio sicuro: out Palomino (lesione di primo grado al bicipite femorale, è in forte dubbio anche per la gara di domenica contro il Milan in campionato), riecco Djimsiti in difesa. Unico dubbio sulla fascia destra: ancora Zappacosta o chance per Maehle? Al di là della formazione, l’Atalanta dovrà rompere il tabù “dei tre gol”: nelle prime sette gare stagionali, la banda Gasperini non si è mai spinta oltre le due reti. Non le era mai successo nei cinque anni precedenti con il Gasp in panchina. Lo Young Boys è avvisato…

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