Zaniolo va a mille: il futuro è adesso

ROMA – Il gol di Tirana resterà l’attimo che rende indimenticabile il suo 2022, dentro a un percorso turbolento e nervoso che non ha ancora individuato la direzione definitiva. Ora Nicolò Zaniolo chiede all’anno nuovo salute e prosperità, in modo da sbloccare i dubbi sul futuro. Non è ancora stato convocato dalla Roma per discutere il rinnovo contrattuale, al contrario di Mancini e Cristante che pure avevano scritta la scadenza 2024 sulla confezione, e spera di convincere i Friedkin sul campo a meritare un riconoscimento. Ieri intanto ha segnato l’ultimo gol prima dei botti di San Silvestro, nell’amichevole di Trigoria contro la Viterbese in cui è stato utilizzato per tutto il primo tempo da finto centravanti. Da un punto di vista atletico viene descritto in condizioni straripanti: contro il Bologna, mercoledì prossimo, proverà a ripartire in bellezza.

Così così

La prima parte della sua stagione è stata in linea con il rendimento della squadra: altalenante. Solo un gol in campionato e uno in Euroleague, che allungano a 7 il numero di reti prodotte nell’anno solare. Poco per un calciatore dalle sue potenzialità. Ma le scusanti non mancano: Zaniolo aveva cominciato molto bene l’estate, tra preparazione e campionato, ma alla seconda giornata contro la Cremonese si è procurato un infortunio alla spalla che ne ha fermato l’ascesa. Quando è rientrato, un po’ per la paura di farsi ancora male, ha giocato sotto il suo standard e una volta recuperata la condizione è stato toccato duro a Verona. Ma il giro in Nazionale per la doppia amichevole, la prima delle quali proprio in Albania nello stadio magico della Conference, lo ha rinfrancato. Dopo la breve vacanza, le tournée e gli allenamenti a Trigoria, Zaniolo sembra tornato al top.

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Strategia

La Roma però preferisce aspettare prima di stanziare un investimento su di lui. In un periodo di ristrutturazione finanziaria, i Friedkin ritengono sia giusto valutare bene l’asset Zaniolo. Tiago Pinto ha incontrato più volte il procuratore, Claudio Vigorelli, e ha preso tempo, pur sapendo che con il passare dei mesi il potere d’acquisto del giocatore, con il ventaglio delle scelte, potrebbe aumentare. Dall’Inghilterra giurano che il Newcastle, il club rilanciato dalla famiglia reale saudita, sia pronto a presentare un’offerta attrattiva. A Trigoria si sentono tranquilli perché in ogni caso non si faranno prendere per il collo, neppure l’estate prossima. Anche se Zaniolo arrivasse a un anno dalla scadenza, la Roma non lo svenderebbe. Nell’ultima conferenza stampa, a settembre, Tiago Pinto aveva chiarito la sua posizione generale sul “nuovo” mercato, in cui tanti svincolati faticano a ricollocarsi. Ne ha approfittato proprio la Roma ingaggiando Dybala e Belotti a parametro zero. Con Zaniolo, i Friedkin intendono trattare quando lo decideranno loro. E’ stato così anche con Lorenzo Pellegrini, il capitano, che ha firmato a pochi mesi dalla scadenza. Certo poi la Roma l’ha pagato caro. Ma se accade anche con Zaniolo, significa che Nicolò ha vissuto tante altre notti in stile Tirana. E non sarebbe male per Mourinho. 


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