Zanetti: “Supercoppa obiettivo importante. Mou? Mi dispiace per l’esonero. Carboni ha talento”

Il vice presidente nerazzurro ha parlato del momento della squadra, partita alla volta di Riad, ma anche dello Special One esonerato dalla Roma, del connazionale in prestito al Monza e della Coppa d’Africa

Andrea Ramazzotti

16 gennaio – 18:21 – MILANO

Alzare la Supercoppa Italiana, un trofeo che arricchirebbe ulteriormente la bacheca nerazzurra, e poi tornare a concentrarsi sulla corsa tricolore. Javier Zanetti ha parlato a Planetwin365.news prima della partenza per Riad: “È un obiettivo importante – ha detto l’ex capitano – e bisognerà dare il massimo perché è un trofeo che arricchisce la storia del club che lo vince. Le Supercoppe che ho vinto io all’Inter sono tutte arrivate dopo partite emozionanti: ricordo quella del 2006, quando ‘ribaltammo’ la Roma, dallo 0-3 al 4-3. Sempre con la Roma, ricordo in modo particolare quella del 2008, conquistata dopo i rigori: calciai l’ultimo, che poi è stato anche l’unico nella mia carriera, e lo segnai».

MOURINHO E CARBONI

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Il vice presidente dell’Inter ha poi parlato dell’esonero di José Mourinho, suo ex allenatore dal 2008 al 2010: “Mi dispiace tanto perché con José ho un grandissimo rapporto. So il tipo di persona e di professionista che è e non è bello quando si arrivati a questo punto. Lui ci teneva moltissimo a fare bene con la Roma». Eccoci al connazionale Valentin Carboni, che l’Inter ha dato in prestito al Monza e ha sfidato sabato all’U-Power Stadium: “Conosco benissimo sia lui sia la sua famiglia e non mi sorprende quello che sta facendo. Già quando giocava nelle giovanili si vedeva che era un giocatore diverso e sta dimostrando il suo valore anche in Serie A. Conoscendo la sua personalità, ero convinto che non avrebbe avuto problemi ed è importante che stia giocando».

COPPA D’AFRICA E FONDAZIONE

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Zanetti ha chiuso parlando della Coppa d’Africa (“Un pronostico? Dico Camerun”) e della sua fondazione che da anni aiuta i bambini argentini in difficoltà: “Durante il periodo natalizio siamo stati in Argentina e abbiamo consegnato 129 nuovi diplomi ai ragazzi che sosteniamo. La formazione rimane uno dei nostri cardini e continueremo a portare avanti questo programma così come quello di digitalizzazione, per ridurre il gap tecnologico e culturale”.

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