Zanetti: “Mihajlovic ha le palle e la squadra è il suo specchio”

Il Venezia, ospite domani alle 15 del Bologna di Siniša Mihajlović, vuole continuare a fare punti dopo la storica vittoria contro la Roma. Intanto il tecnico Paolo Zanetti presenta così il match del Dall’Ara nella conferenza stampa della vigilia: “Il Bologna è una squadra importante perché lo dice la classifica. Ha giocatori importanti di qualità e un allenatore molto bravo sia a livello tattico che temperamentale. Mihajlović ha le palle e la squadra è un po’ il suo specchio. I complimenti per il Bologna finiscono qui. Dobbiamo fare una partita importante per metterli in difficoltà. Lezzerini non è ancora recuperato, Crnigoj non ci sarà e tornerà per la prossima, mentre Vacca e Johnsen sono a pieno regime. A livello di tenuta fisica ci sono, Vacca devo decidere come impiegarlo, così come Dennis. Non giocherò con la difesa a tre, non vedo motivo per cambiarla. Abbiamo fatto un’ottima settimana di lavoro, abbiamo spinto veramente tanto, abbiamo consolidato le cose che abbiamo fatto bene correggendo le cose che abbiamo fatto. Dal punto di vista offensivo credo che ogni partita abbia la sua storia. Non garantisco che domani vadano in campo gli stessi giocatori che si sono visti con la Roma. Se noi siamo al 100% possiamo fare la nostra figura, al contrario perdiamo contro chiunque. Con la Roma abbiamo avuto il coraggio che non avevamo avuto a Genova”.

“Vorrei andare a Bologna e giocarmi la mia partita – continua il mister arancioneroverde -. Ho visto un giocatore come Tessmann che ha avuto una crescita esponenziale. Veniva da un calcio dove non esistono retrocessioni, si doveva calare in questa situazione, ha doti struttura e tecnica. E’ entrato benissimo con la Roma, è in ballottaggio con Vacca, a inizio o a gara in corso gioca sicuramente. Peretz sinora non è riuscito a sfruttare le occasioni che ha, vedo che ha capacità e potenzialità. Posso dire che arriverà il momento anche di Dor, ha tempi diversi di inserimento, è un grande professionista ed è un ragazzo molto sensibile. Arriverà la sua possibilità, deve sfruttare bene le occasioni che avrà. Okereke sta incidendo in modo importante, penso che nemmeno lui si renda conto di quanto forte è, piano piano lo sta tirando fuori. Negli ultimi anni ha fatto tanto l’esterno, io invece lo vedo dentro al campo, come prima o seconda punta. Ha la tecnica per tenere qualche pallone, scaricare e attaccare la profondità. L’infortunio di Ebuehi mi crea un problema, in quel ruolo vedo Ampadu. Ha uno spessore tattico di altissimo livello, può essere uno in grado di giocare in quel ruolo”.

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