Yamal, che vendetta su Rabiot dopo il gol: "Parla, parla pure"

MONACO – La Spagna è ai piedi del suo bambino prodigio: Lamine Yamal ha battuto ogni record di precocità con la Francia, facendo meglio anche di Pelé che aveva già compiuto 17 anni quando giocò la sua prima semifinale nel 1958 sempre contro i francesi. Il ragazzino ha personalità come dimostra il gol pazzesco, nel quale si è preso gioco di Adrien Rabiot che lo marcava. Rabiot alla vigilia lo aveva stuzzicato, sottolineando che dovesse «fare di più per meritare di entrare nella finale di un campionato europeo».

Parla, parla: per Yamal gol e frecciata

Le ultime parole famose. Lamine ha fatto talmente di più che alla fine, mostrando con le mani il gesto del bla bla davanti alle telecamere, ha risposto all’ormai ex juventino: «Tu parla pure, io segno». In sala stampa poi, premiato dall’Uefa come migliore in campo, Yamal ha raccontato la sua giocata: «Non ci ho pensato molto, volevo mettere il pallone proprio lì perché era il punto giusto per poter segnare. Ora ci riposiamo e poi sotto con la finale».

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