Wijnaldum e Belotti ai dettagli. Ma ora urge vendere: tutti i nomi in uscita

In questo primo mese di mercato il club si è mosso senza cedere, ma adesso, per non appesantire di più il monte ingaggi, ha bisogno di incassare e liberarsi di stipendi pesanti. Iniziando da…

Settimana molto importante per la Roma: da una parte la città si prepara, con oltre 50mila persone, a dare il benvenuto a Dybala e il bentornato a Pellegrini e compagni domenica prossima all’Olimpico, con l’amichevole contro lo Shakhtar, dall’altra la società è al lavoro per regalare a Mourinho il centrocampista e l’attaccante. Uno nelle prossime 48 ore, probabilmente, l’altro con tempi forse più lunghi.

IN ATTESA

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Le due situazioni, infatti, partono da basi diverse: Wijnaldum al momento non ha ancora un volo prenotato per Fiumicino o Ciampino, ma ha un accordo totale con il club giallorosso e aspetta solo che Roma e Psg definiscano gli ultimi dettagli sul pagamento dello stipendio (da Trigoria dovrebbero pagare tra il 60 e il 70% del netto senza bonus) per poter partire. Belotti, invece, aspetta, ha messo in stand by Monaco, Nizza e Valencia, per ora, ma sa che il suo arrivo è legato alla cessione di un attaccante. Tre sono i nomi in uscita: Felix, che piace al Sassuolo (lo vorrebbe in prestito), Shomurodov, in trattativa con il Bologna, e Carles Perez. La Roma, tranne Felix che ha da poco rinnovato il contratto, non apre al prestito secco, ma vuole un diritto che diventi obbligo o, quantomeno, delle garanzie.

LE USCITE

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Ecco perché, ad esempio, l’affare Perez – Celta Vigo, che era in dirittura d’arrivo, si è arenato. Sempre in attacco, con El Shaarawy che piaceva a Monza e Atalanta ma per il momento non pare destinato a muoversi, la Roma ha necessità di cedere Kluivert. Non fa parte della rosa da due anni, ma ha uno stipendio da 2.6 milioni a stagione: soldi importanti che il club giallorosso ha necessità di liberare. Per poi, appunto, poter andare da Belotti e iniziare una trattativa economica vera e propria. A centrocampo c’è anche Villar, che interessa a Monza e Sampdoria, ma per lui vale il discorso di Carles Perez: la Roma non lo regala e vuole garanzie. Capitolo infinito su Diawara: 2.2 milioni di ingaggio, da mesi non fa più parte del gruppo ma continua a rifiutare tutte le destinazioni o, quantomeno, non ne trova di suo gradimento. In questo primo mese di mercato la Roma si è mossa, e bene, senza vendere, ma è chiaro che adesso, per non appesantire ancora di più il monte ingaggi, ha bisogno di cedere, incassare soldi e liberarsi di stipendi che sono fuorimercato.

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