Watjen, che sogno: dalla maturità alla semifinale di Champions in poche ore

Dalla campanella alla musichetta della Champions League, dai banchi di scuola al prato del Parco dei Principi, dall’esame di maturità alla semifinale di ritorno contro il Psg: Kjell Watjen, giovanissimo del Borussia Dormtund (18 anni), difficilmente dimenticherà il giorno in cui in poche ore è passato dalla prova di matematica alla partita più importante della sua precoce carriera.

Il giorno storico di Watjen

Il classe 2006 ha sostenuto questa mattina (martedì 7 maggio) l’esame per la maturità, che è durato circa cinque ore, e in serata si è ritrovato in panchina insieme ai suoi compagni del Dortmund per guardare da vicino Mbappé e vivere in prima persona la sfida per il passaggio in finale di Champions. Un sogno ad occhi aperti. Ieri il direttore sportivo del Borussia Dortmud, Sebastian Kehl, aveva rivelato: È stressato per gli esami di maturità, ne ha uno domani. Ma poi lo porteremo a Parigi e potrà essere lì martedì sera”. Detto fatto, Watjen ha mollato la cartella coi libri ed è volato all’ombra della Tour Eiffel per una delle serate più belle della sua vita.

Watjen, dall’assist al suo idolo Reus alla Champions

Watjen corona con la convocazione in Champions League quattro giorni da brividi. Lo scorso 4 maggio ha esordito in Bundesliga nel match contro l’Augusta vinto 5-1, regalandosi l’enorme emozione di servire l’assist per il 4-1 al suo idolo d’infanzia Reus. Poi, dopo tre giorni, la chiamata in Champions. E il bello è che è tutto vero.

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