Vlahovic scatenato e più allegriano che mai: “L’obiettivo? Finire tra le prime quattro”

L’attaccante bianconero ha trovato continuità: quattro reti e due assist il suo ricco bottino delle ultime quattro gare, per un totale di 12 punti

Livia Taglioli

16 gennaio 2024 (modifica il 17 gennaio 2024 | 00:00) – MILANO

Tre gol di testa, tre di sinistro, tre di destro: Dusan Vlahovic sta sfoderando tutto il suo repertorio, che comprende reti su azione, in area e da fuori, e reti su calcio piazzato. Col Sassuolo ha trasformato in gol la quarta punizione in bianconero, un sinistro splendido a fil di traversa. Ma se tecnicamente il suo valore non è mai stato in discussione, la novità più recente è la continuità sfoderata da DV9: nelle ultime quattro gare ha inanellato quattro gol e due assist. Un apporto pesantissimo, coinciso con quattro vittorie.

in fiducia

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Allegri lo ha sempre supportato, alternando panchine ed elogi, ed anche dopo la doppietta che ha affossato il Sassuolo non ha cambiato registro (“E’ un 2000, ha tutto il tempo e i margini per migliorare”), le parole espresse da Vlahovic sono un inno alla prudenza e alla fiducia: “Noi prepariamo tutte le partite come se fossero le ultime, andiamo passo per passo e stiamo cercando di dare tutto ogni partita. Siamo contenti di aver vinto, speriamo di continuare così ma dobbiamo essere presenti con la testa, sempre concentrati e compatti”.

l’affetto dello stadium

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Anche i tifosi gli sono vicini da sempre, e alla sua uscita dal campo a favore di Milik (curiosa la sua espressione dopo la punizione vincente di Vlahovic, un’italianissima smorfia di approvazione) è partita sugli spalti la standing ovation: “L’affetto dei tifosi è una bellissima sensazione, è così da quando sono arrivato. Sono felice di aver fatto gol: a volte mi mettono un po’ di pressione, oggi è andata bene e speriamo di farne tanti altri”. 

i compagni di reparto

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Al primo minuto Vlahovic ha fatto coppia con Yildiz, poi è subentrato Chiesa, che rientrava da un infortunio: “Sono veramente contento che Fede abbia segnato oggi, se lo merita. Soprattutto gli voglio tantissimo bene, lo conosco da molto tempo, siamo tanto amici, spero che questo gol gli servirà. Per noi non è importante chi segna ma soprattutto che vinciamo le partite. Yildiz è molto giovane e molto forte: per me è indifferente con chi gioco, cerco di mettermi a disposizione della squadra, di essere compatibile con tutti e aiutare la squadra più possibile”. Quanto all’obiettivo finale, Dusan è più allegriano che mai: “Il sorpasso all’Inter? Andiamo partita per partita, abbiamo detto a inizio stagione che il nostro obiettivo è finire tra le prime quattro. Siamo tranquilli, andiamo avanti con pazienza e poi vedremo dove arriveremo”. Intanto ha tagliato quota 9 gol, e certo non vuole fermarsi qui.

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