Viminale, verso il divieto di trasferta per i tifosi di Napoli e Roma

Dopo l’incontro tra Piantedosi e i vertici di Figc e Lega Serie A, il ministro dell’Interno sembra intenzionato a colpire i sostenitori delle squadre coinvolte negli scontri di domenica sulla A1

Si va verso una sospensione delle trasferte per i tifosi di Roma e Napoli. Al netto della decisione del Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive (Casms), è il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che sembra spingere in questa direzione in modo da punire soltanto gli ultras direttamente coinvolti negli scontri di Badia al Pino di domenica evitando generalizzazioni.

L’intervento

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Lo stop si può raggiungere attraverso due strade: con i prefetti che intervengono analizzando partita per partita o con un blocco di un determinato periodo di tempo deciso dal ministro per una determinata tifoseria, come era accaduto nel 2014 per gli ultras dell’Atalanta fermati per tre mesi. In questo caso non è ancora chiaro quale possa essere l’arco di tempo del provvedimento, ma dovrebbe comunque estendersi a più di una partita. La decisione potrebbe arrivare già domani.

La linea

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Le frange ultras delle due squadre si erano scontrate domenica sull’A1, mentre erano dirette rispettivamente a Genova per Samp-Napoli delle 18 e a Milano per Milan-Roma delle 20.45. Il ministro, che dopo il vertice aveva parlato di “massima severità” nelle sanzioni, ha scelto dunque di partire da loro per dare un segnale forte di cambiamento.

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