Vichinghi, attentati, fantasisti polemici: viaggio nell’Adana di Balo e Montella

I turchi si sono rilanciati grazie al patron sopravvissuto due volte ai terroristi, hanno uno stadio gioiello e una rosa piena di nomi cult e storie da cinema. Non solo Mario, insomma…

Ai confini del pallone c’è parecchia Italia: Montella allenatore, Balo centravanti, vecchie conoscenze in mezzo (Castro, Inler, Bjarnason), e un presidente che muove le fila. Scampato a un attentato terroristico sei anni fa. La nuova squadra dell’aeroplanino è più vicina alla Siria che a Istanbul. Adana, fu fondata da Alessandro Magno secoli fa durante la sua avanzata verso l’India. Oggi punta a farsi conoscere attraverso il calcio. Ecco quattro storie turche.

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