Verstappen segreto, tutto sulla Champions, le nostre Charlie’s Angels: che Sportweek!

La copertina del settimanale è dedicata al pilota della Red Bull, che darà spettacolo al GP di Monza. In settimana poi via alle coppe, con una guida alle tre competizioni Uefa. Infine, le 3 azzurre che hanno monopolizzato il podio dei 100 metri alle Paralimpiadi

Il successo di Zandvoort, domenica scorsa sul Gran Premio di casa, ha permesso a Max Verstappen di superare Lewis Hamilton nel Mondiale Piloti di Formula 1. Il pilota della Red Bull si presenta così a Monza in testa alla classifica, determinato a difendere il primato fino all’ultimo GP. “Ho sempre saputo che con la macchina giusta mi sarei divertito: quest’anno ce l’ho”, ha detto a Sportweek che troverete in edicola sabato 11 settembre insieme alla Gazzetta al prezzo complessivo di 2 euro. Con le sue imprese al volante si è infatti guadagnato la copertina del nostro magazine, a cui ha raccontato i primi passi della sua carriera sui kart, quando il padre Jos lo scorrazzava su e già per l’Italia con un furgone per portarlo alle gare: “In quelle trasferte ha cercato di affinarmi, facendo tesoro della sua esperienza e di quello che era andato male nella sua carriera, in modo da prepararmi al meglio per arrivare al vertice. Senza la sua guida, non sarei dove sono ora. Ricordo che c’era un lettino, dietro ai sedili, dove dormivo. E che ascoltavamo canzoni di Elvis Presley e Tom Jones a tutto volume. Attorno alle piste di kart c’erano dei posti dove si mangiava benissimo. Capitava di andare in piccoli ristoranti e sapere che lì la mamma stava cucinando la pasta. Fantastico. Il pomodoro e la mozzarella al Sud erano speciali. Ancora adesso il cibo italiano è il mio preferito”. Come Monza, “un tracciato semplice sulla carta ma insidioso, perché ci sono lunghe frenate e con il basso carico aerodinamico la macchina si muove molto sull’asfalto ondulato: la cosa più bella sono i tifosi, è fantastico vedere quanto siano appassionati di corse e di Formula 1”.

fil rouge

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Monza e la Formula 1 sono il fil rouge di questo numero di Sportweek, con un’intervista ad Antonio Giovinazzi, l’unico italiano in gara che qui 5 anni fa vinse in GP2 (“Partii ultimo e arrivai primo”) e un incontro col pilota Andrea Bertolini, che per lavoro ha collaudato 36 Ferrari da corsa, a cominciare da quelle dei primi anni Cinquanta, per 500 test totali. Ma dopo il GP d’Italia l‘evento della settimana entrante è l’inizio delle coppe europee di calcio, che come ogni anno SW presenta nel dettaglio girone per girone con uno speciale di 24 pagine: troverete tutto quello che bisogna sapere su Champions, Europa e Conference League, il torneo che s’inaugura in questa stagione. Per chiudere, oltre alle consuete rubriche, non potevamo non rendere omaggio alle nostre Charlie’s Angels, le tre azzurre capaci di monopolizzare il podio dei 100 metri di atletica alle Paralimpiadi di Tokyo: lo facciamo con la voce della caporalmaggiore Monica Contrafatto che, conquistato il bronzo, racconta come con Ambra Sabatini (oro) e Martina Caironi (argento) è diventata esempio di riscatto dopo l’amputazione della gamba in seguito a un colpo di granata in Afghanistan: “Quel Paese mi ha dato più di quello che mi ha tolto”.

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