Verona-Gaich, ci siamo: in gialloblù il bomber che fece piangere la Juve

L’attaccante tenta il rilancio, finora pochissimi i gol realizzati tra Russia, Italia e Spagna

Argentino di origine tedesca, nato a Cordoba il 26 febbraio 1999, Adolfo Gaich ha esordito nel San Lorenzo dove ha fatto le giovanili.

Punta centrale di 190 centimetri, il primo club a scommettere su di lui è stato il CSKA che lo ha acquistato nell’agosto 2020. Poco impiegato, segna una rete in Europa League contro il Wolfsberger prima di essere dato in prestito, nel gennaio 2021 al Benevento in A. 15 le presenze per lui, 2 i gol, il secondo dei quali sancisce la storica vittoria dei campani a Torino contro la Juventus. Il Benevento retrocede e non lo riscatta.

Molto poco fortunata in termini di reti è la successiva esperienza 21-22 sempre in prestito all’Huesca, seconda divisione spagnola, dove marca una sola rete in 28 presenze.

Tornato alla base la scorsa estate, resta ai margini nel CSKA, dove in 17 partite è entrato in 8, mai da titolare (il resto in panchina) per un totale di soli 74 minuti giocati e un gol realizzato.

Gaich avrà una nuova possibilità al Verona (trattativa ai dettagli finali) per un prestito con diritto di riscatto tra i 5 e i 6 milioni) dove certamente dovrà aggiustare i numeri, finora minimi, in fatto di gol.

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