Valencia, Gattuso in pressing su Arthur: le alternative della Juve

TORINO – Fare finta che il caso Paul Pogba non cambi nulla è tutt’altro che semplice. Ma, aspettando il verdetto finale, la strategia di mercato della Juve a centrocampo non sembra ancora prevedere cambiamenti. Se non relativi, come può essere un Adrien Rabiot sempre più vicino alla permanenza nonostante il lavoro attivo sul mercato di mamma Véronique e intermediari designati. Può restare anche Nicolò Fagioli, che dovrà rinnovare il contratto in scadenza tra un anno. Mentre Nicolò Rovella rimane vicino a un nuovo prestito in serie A. Quindi, per il momento la Juve va avanti senza cambiare rotta. Con un’agenda che a centrocampo prevede, dopo la risoluzione consensuale del contratto di Aaron Ramsey, prima di tutto la cessione di Arthur. E poi un altro colpo, individuato in Leandro Paredes: la trattativa procede, l’intesa col giocatore c’è, la sensazione è che pure col Psg alla fine si potrà trovare una quadra nonostante la valutazione di almeno 20 milioni. Con la Juve che tiene comunque gli occhi ben aperti sulle opportunità che potrebbero spuntare strada facendo sul mercato: proposto per esempio Saul, rientrato all’Atletico Madrid dopo il fallimentare prestito al Chelsea e nuovamente destinato a lasciare il gruppo di Diego Simeone, per ora solo un’idea. Prima però resta il nodo Arthur da sciogliere ed è particolarmente difficile.

Juve in ansia, Pogba rischia un lungo stop

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GATTUSO CI PROVA

Il Valencia è uscito allo scoperto, per quanto il tentativo di questi giorni non sia sufficiente per accontentare Rino Gattuso. L’offerta presentata alla Juve parla di un prestito senza garanzie di riscatto, con la possibilità di coprire meno della metà dell’ingaggio da 8 milioni netti bonus inclusi di Arthur, che a sua volta non sembra gradire particolarmente l’opzione del Valencia. Niente da fare, almeno così, almeno per ora. Con la Juve che attende proposte più soddisfacenti, sia in termini di formula (prestito sì ma con obbligo) che di cifra complessiva, per quanto una minusvalenza appaia inevitabile. Piuttosto resta il Barcellona a rappresentare il sogno proibito di Arthur, ma in casa blaugrana non ci potranno essere aperture a un suo ritorno almeno finché non verrà risolto il caso legato a Frenkie De Jong (su cui la Juve rimane vigile). Sullo sfondo ancora Arsenal e Monaco, primi club a muoversi per Arthur senza particolari sviluppi.

La Juventus insiste per Morata

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