US Open, tra Raducanu e Fernandez è finale tra teenager: un solo precedente tra le due

Sfida inaspettata per stabilire chi sarà la nuova regina a Flushing Meadows. Sarà il primo confronto nel circuito maggiore tra le tenniste, che si sono incontrate a Wimbledon junior nel 2018. Nell’occasione vinse Raducanu in due set

Saranno Emma Raducanu e Leylah Annie Fernandez a contendersi l’ultimo slam della stagione, per quanto riguarda il tennis femminile. Una finale sorprendente (non una novità tra le donne) e decisamente inaspettata, tra due giocatrici non partite come teste di serie in questo tabellone. Non solo: sarà una sfida tra teenager, visto che Raducanu è nata il 13 novembre 2002 e Fernandez il 6 settembre dello stesso anno. Per entrambe si tratta della prima finale a livello Slam: gli US Open avranno sicuramente una nuova regina.

Il percorso

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L’impresa di Emma Raducanu, inglese e numero 150 al mondo prima di questo torneo, è quella di essere riuscita a raggiungere la finale degli US Open dopo essere partita dalle qualificazioni. Si tratta della prima giocatrice, nell’Era Open, a giocarsi un titolo del Grande Slam dopo aver passato le qualificazioni, oltre a essere la più giovane finalista a Flushing Meadows dal 2004. Record strappato a poche ore di distanza a Leylah Annie Fernandez, in grado di vincere contro la testa di serie numero 3 (Naomi Osaka), la testa di serie numero 5 (Elina Svitolina) e la testa di serie numero 2 (Aryna Sabalenka), in semifinale con il punteggio di 7-6 4-6 6-4. Raducanu ha invece avuto la meglio su Sakkari nell’ultima partita prima della finale, in due set: 6-1 6-4.

Il precedente

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Si tratta della prima sfida nel circuito maggiore tra le due giocatrici, che però hanno già giocato contro in occasione di Wimbledon juniors il 10 luglio 2018: vittoria in due set per Raducanu al secondo turno, 6-2 6-4. La britannica fu poi eliminata ai quarti di finale da Swiatek. In precedenza, Raducanu aveva raggiunto gli ottavi di finale a Wimbledon, quest’anno da wild card. Mentre Fernandez non era mai andata oltre il terzo turno in uno Slam, al Roland Garros dello scorso anno. Insomma, sarà una finale storica e assolutamente da vivere: chiunque sarà la vincitrice, si potrà parlare di vera e propria impresa sportiva.

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