Uruguay show, ma Bentancur va k.o. Cuadrado e Sanabria gol: pari italiano in Paraguay-Colombia

Poker celeste sulla Bolivia, ma il bianconero esce al 46’ per una botta. Il Cile non va oltre lo 0-0 in Ecuador , Vidal sottotono. Il Perù supera di misura il Venezuela

Mentre a San Paolo andava in scena la verguenza in mondovisione, c’è chi ne ha approfittato per rimettersi in carreggiata nella corsa a Qatar 2022. È il caso dell’Uruguay, tornato al successo dopo quattro partite grazie alla serata ispirata di De Arrascaeta e alla spinta di 15 mila tifosi sugli spalti. Il bianconero Bentancur è uscito per infortunio, da valutare. A farne le spese una Bolivia quasi rassegnata e a cui non basta il solito Moreno Martins per evitare un pesante 4-2.

Sorride anche il Perù, che rientra in corsa grazie a un sigillo di Cueva, sufficiente a piegare un Venezuela sempre più fanalino di coda delle Eliminatorias e quasi spacciato. Pareggio dall’accento “italiano” ad Asuncion, dove il granata Sanabria illude il Paraguay prima della risposta del bianconero Cuadrado. La più grossa delusione ha il volto del Cile e di un Vidal decisamente sottotono rispetto alla buona prova di giovedì: in Ecuador finisce a reti inviolate, nonostante i padroni di casa rimasti in inferiorità numerica nell’ultima mezzora. Dopo otto giornate e in attesa di conoscere il verdetto della Fifa dopo la sospensione di Brasile-Argentina, la classifica vede il Cile in ritardo: Brasile 21, Argentina 15, Ecuador 13, Uruguay 12, Colombia 10, Paraguay e Perù 8, Cile 7, Bolivia 6, Venezuela 4.

uruguay-bolivia 4-2

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Tutto facile per la truppa di Tabarez, che ha ancora puntato dall’inizio sul nerazzurro Vecino (altra prova convincente) e sul bianconero Bentancur, costretto a uscire dopo 46’ per un duro scontro di gioco dopo un primo tempo da protagonista. In forte dubbio la sua presenza per la prossima sfida contro l’Ecuador. Titolare anche Nandez, colpevole del rigore che vale l’inutile doppietta di Moreno Martins all’84’. La Celeste ha liquidato la pratica nei primi 45’ grazie ai sigilli di De Arrascaeta (che ha completato la doppietta personale al 67’) e a un’astuta punizione di Valverde (31’). Successo mai in discussione per l’Uruguay nonostante l’assenza di due pezzi da novanta come Suarez e Cavani. Per il Maestro, adesso, l’occasione di fare un deciso scatto verso la qualificazione nei due prossimi impegni casalinghi.

paraguay-colombia 1-1

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Serata dai due volti per i Cafeteros guidati da Rueda, che ha potuto contare dall’inizio sugli “italiani” Ospina e Cuadrado. Perché il Paraguay ha dominato per lunghi tratti grazie a una manovra rapida e verticale impreziosita dalle giocate di Romero, decisivo nell’ispirare il vantaggio del granata Sanabria al 40’. Ma la Colombia ha capitalizzato i rari sprazzi di lucidità generati soprattutto da un Cuadrado iperattivo e sempre pungente. Il premio alla sua buona prestazione è arrivato su rigore, concesso al 53’ dopo un check del Var. L’Albirroja ha comunque sprecato diverse occasioni, gettando al vento una buona occasione per restare in zona playoff.

ecuador-cile 0-0

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Altra serata amara per la Roja di Vidal, che pur facendo risultato in Ecuador dopo ben 28 anni, torna a casa con la sensazione di aver perso un’altra occasione per migliorare la classifica deficitaria. Vidal parte bene guidando dominando la mediana nella prima mezzora, ma si spegne progressivamente, complice anche una botta rimediata a metà primo tempo. Le buone prestazioni di Vargas e Meneses non bastano a un Cile che, dopo aver rischiato anche di capitolare sulle iniziative di Caicedo ed Estupinan (decisivo Bravo nella prima circostanza), non riesce ad approfittare della superiorità numerica nell’ultima mezzora per il rosso diretto rifilato a Sornoza. Per evitare complicazioni, la Roja dovrà fare risultato nella prossima sfida in programma contro la Colombia nella notte tra mercoledì e giovedì.

perù-venezuela 1-0

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Un guizzo e tanti saluti a uno spento e malmesso Venezuela, ridotto in inferiorità numerica dal 38’ a causa del doppio giallo rimediato dal granata Rincon. Al Perù è sufficiente un sigillo di Cueva, bravo ad approfittare al 35’ di un erroraccio della difesa venezuelana. Alla Blanquirroja basta poi mantenere il controllo del pallone a ritmi blandi per portare a casa i tre punti. Nella ripresa si vede anche Lapadula, che sfiora il gol in due circostanze. La Vinotinto rischia comunque il colpaccio su due tentativi di Martinez (decisivo Gallese al 56’) e con un colpo di testa alto di Chancellor all’87’.

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