Una magia di Caprari salva il Monza: col Sassuolo finisce 1-1

Partita equilibrata, con gli emiliani che si portano in vantaggio al 13′ con gol di Ferrari. Ma al 60′ la rete capolavoro dell’attaccante di Palladino riporta il risultato in parità

dal nostro inviato Alex Frosio

22 gennaio – Monza

Il primo punto dell’anno per il Sassuolo non impedisce al Monza di continuare la striscia positiva. Ma l’1-1 non permette alla squadra di Palladino – mai un successo quando è andata sotto – di fare per il momento pensieri più alti di classifica.

la sblocca ferrari

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Il Monza prova subito a testare il periodo nero del Sassuolo con un paio di affondi e quattro calci dd’angolo pochi minuti. Al 4’ Pessina da fondo crossa per Birindelli al volo, mira troppo larga. Al 9’ Petagna riceve in area e di tacco assiste Caprari che batte a colpo sicuro ma sulla traiettoria trova Erlic. Il Sassuolo, fin lì assestato nella propria metà campo, passa alla prima occasione. Sull’angolo di Laurienté, Petagna e Marlon si ostacolano sul primo palo, la palla filtra e Ferrari sfuggito a Izzo può batterla in rete da due passi. Il vantaggio al 13’ dà fiducia ai neroverdi, squadra tutt’altro che in disarmo. Tre minuti dopo Laurienté sfiora il raddoppio con un gran destro a giro fuori di pochissimo, poi ci riprova al 26’ ma stavolta allarga troppo la mira. Altra chance al 40’ per il francese, che apre per Berardi e poi va a riceverne il passaggio a rimorchio: destro potente che si stampa sulla traversa. Il Monza ritrova linee di gioco nel finale di tempo con Pessina che si infila nei mezzi spazi: al 43’ fa viaggiare Ciurria, cross per Carlos Alberto che di sinistro va alto, al 44’ il capitano brianzolo riceve una sponda di Petagna ma il suo sinistro verso la porta viene allontanato da Rogerio.

i cambi azzeccati

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Palladino ridisegna il Monza a inizio ripresa con tre cambi: Pablo Marì per Marlon, Dani Mota per Petagna, Colpani per Birindelli, riportando Ciurria a tutta fascia a destra, mossa alla base della crescita stagionale. I brianzoli guadagnano così metri e pericolosità. Al 10’ affondo di Dani Mota e cross basso, Colpani si incarta nel colpo di tacco. AL 15’ il pareggio, che è un’invenzione strepitosa di Caprari. Mette giù in area un pallone vagante, mentre la difesa del Sassuolo è incerta, e poi piazza un destro a giro sul palo opposto. Il Sassuolo è in difficoltà, Berardi cerca di scuoterlo con un sinistro dalla distanza, alto. Sarà proprio il capitano a “tradire”. Appena oltre metà ripresa Palladino rischia, perché la classifica glielo permette: fuori Caldirola, dentro Gytkjaer, e 4-2-3-1 con Ciurria e Carlos Alberto terzini. L’equilibrio è in bilico, il Sassuolo prova ad approfittarne con un contropiedone di Toljan che su lancio di Berardi scatta alle spalle di Carlos Augusto e poi assiste lo stesso Berardi, il cui tocco di destro a porta spalancata però è largo. La partita è viva e un po’ caotica. Al 29’ rasoterra di Caprari, Pegolo blocca. Al 31’ la più grande chance monzese: Ciurria in verticale per Gytkjaer, diagonale intercettato da Pegolo, poi Dani Mota cicca il tap-in.

le mosse di dionisi

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Dionisi rinfresca al 35’: Ceide e Alvarez davanti per Laurienté e Defrel, più Tressoldi per l’infortunato Ferrari. E al 40’ potrebbe vincerla: Frattesi difende in area e va da Berardi tutto solo ma costretto di nuovo alla battuta di destro. Ancora larga. L’ultimo brivido al 3’ di recupero, con Tressoldi che rischia su Ciurria in area. Per l’arbitro Prontera non c’è nulla.

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