Una Dea rinnovata, ma senza ciliegina. Demiral sarà il nuovo Romero?

Il club bergamasco non è riuscito a regalare Zaccagni o Boga a Gasperini, ma la squadra ha comunque tutto ciò che serve per confermarsi ad alto livello

Il botto finale non è arrivato, nonostante il tentativo in extremis per Zaccagni. Il mercato dell’Atalanta si chiude con sei acquisti (più il ritorno a Bergamo di Piccoli da Spezia), e fondamentalmente due partenze importanti, oltre ai vari prestiti in giro per l’Italia e Lammers all’Eintracht. La ciliegina sulla torta di Gian Piero Gasperini sarebbe stato un esterno d’attacco a sinistra, ma il Sassuolo ha eretto un muro sul sogno Boga. Poco male, la Dea con Musso in porta, Demiral e Lovato in difesa, Koopmeiners a centrocampo, Zappacosta e Pezzella sugli esterni esce comunque rinnovata dall’estate di trattative.

Colpi

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Gasperini aveva posto come priorità un cambio tra i pali: fuori Gollini (al Tottenham in prestito con diritto di riscatto a 15 milioni), per 20 milioni di euro è arrivato Musso. Il portiere argentino rappresenta così l’esborso più importante della famiglia Percassi in questa sessione di mercato. Anche se a livello di cartellino, tra un anno potrebbe essere Merih Demiral, il sostituto di Romero: il difensore turco ha lasciato la Juve in prestito oneroso da 2,5 milioni, ma se l’affare diventasse definitivo l’Atalanta dovrebbe versare altri 20 milioni più, eventualmente, 2,5 di bonus. Negli ultimi giorni di mercato è stata risolta anche la lunga telenovela legata a Teun Koopmeiners: il 23enne olandese sbarca a Bergamo per 14 milioni dall’Az Alkmaar. Lovato (6,5 milioni più bonus al Verona), Pezzella (in prestito dal Parma) e Zappacosta (circa 4 milioni al Chelsea) le altre operazioni in entrata.

Incasso

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Come a poker il grande giocatore si vede anche dalla capacità di foldare al momento giusto, così nel calciomercato saper vendere conta almeno quanto essere capaci di comprare. L’Atalanta ha chiuso una cessione record per la sua storia: Romero al Tottenham per 50 milioni di euro più 5 di bonus, anche se almeno formalmente il trasferimento del Cuti a Londra è in prestito. Ma è un tecnicismo, non c’è dubbio sulla cifra fissa che finirà nelle casse nerazzurre. Niente male come operazione, se si considera che il difensore argentino era stato pagato alla Juventus, tra prestito, bonus e riscatto, 20 milioni…

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