Un febbraio infuocato per le big: il prossimo mese è decisivo

I bianconeri allo stadio Maradona quattro giorni prima della trasferta Champions. Pioli a Belgrado a tre giorni dal derby

I campionati si vincono in primavera, vecchia regola che molti allenatori insegnano. Ai loro giocatori che faticano a capire, spiegano che non si tratta della consegna dei titoli, che inevitabilmente, prima della pandemia, avveniva in quella stagione. Bensì della forza che bisogna avere nell’ultima parte dell’annata, quando riprendono le coppe, si sente la fatica del lavoro precedente, si rischia di sciogliersi al caldo. E ci si sbarazza anche di un altro luogo comune che riguarda il calendario, ossia quell’inevitabile “prima o poi bisogna incontrarle tutte”. Vero ma quando vengono compilati i calendari in estate ancora non si conoscono gli incroci delle coppe, né si sanno quali saranno le squadre demotivate, senza più obbiettivi verso la fine del torneo. Mentre per il girone di ritorno almeno un euro-turno completo è sul tavolo.

Incroci

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Prendendo in considerazione le prime sette della classifica, dal Milan capolista con 43 punti alla Lazio che chiude il trenino con 34, tutto è in ballo per scudetto e Champions. Analizzando gli scontri diretti e gli intrecci di campionato, già in febbraio va evidenziato il Napoli-Juventus del 13 che precede la trasferta a Oporto del 17 per i bianconeri. Ma, ancor di più, il Milan sarà in campo a Belgrado per i sedicesimi di Europa League la sera di giovedì 18 e la domenica alle 20.45 incontrerà l’Inter che invece non ha più impegni di coppe. Toccherà a Pioli dosare la rosa secondo obiettivi, ma pure disponibilità.

Champions e dintorni

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Calcoli e previsioni vanno aggiornati a lunedì prossimo, data della chiusura del mercato, ma soprattutto intorno al 20 marzo, quando si conosceranno le superstiti nelle due coppe europee e i sorteggi dei turni successivi. Certo che la Champions in questo periodo ha un turno in meno dell’Europa League quindi meno sollecitazioni e viaggi per Juve, Lazio e Atalanta e chi passerà (si spera tutte) tra Napoli, Milan e Roma. Altro nodo è quello del recupero tra Juve e Napoli. A marzo sembra impossibile se ci sono le coppe: trascinare a lungo due squadre di alta classifica con uno scontro diretto in meno non sarebbe l’ideale nemmeno per la concorrenza. L’incertezza del girone di andata, quando Milan e Inter si sono giocate il titolo d’inverno all’ultimo turno, farebbe senz’altro bene all’interesse del campionato. Coinvolgendo altre rivali, vanno ricordati duelli come Juve-Inter e Roma-Lazio alla penultima e Atalanta-Milan all’ultima giornata.

Coppa Italia

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La seconda competizione nazionale non occuperà troppo spazio in primavera. Le semifinali tra Juventus-Inter e Atalanta-Napoli si esauriranno prima dell’inizio delle competizioni europee, il prossimo 10 febbraio. La finale è in programma il 19 maggio a Roma, le due qualificate tra due settimane avranno poi tre mesi abbondanti come speranza di bonus per un trofeo che è poco considerato all’inizio e può salvare una stagione alla fine.

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