Troost-Ekong lancia la Nigeria: Costa d’Avorio ko. Egitto, 2-2 col Ghana ma si fa male Salah

Una difesa ferrea e un penalty guadagnato da Osimhen decisivi per le Aquile, che vanno al primo posto. Il capitano trascina i suoi contro la Guinea Bissau: vittoria per 4-2 con tre gol sono dell’ex terzino. 

Maresca e Topello 

18 gennaio 2024 (modifica alle 23:19) – MILANO

Aggiornamenti in ordine sparso da Abidjan: esiste un Egitto anche senza Salah, Kudus è un diavolo anche quando non veste la maglia del West Ham, il valore di mercato di Marmoush è destinato a crescere. Aggiunta: se Capo Verde domani supera il Mozambico passa matematicamente per primo nel Gruppo B di Coppa d’Africa. Fatte le premesse, l’esposizione è consequenziale: finisce 2-2 fra Egitto e Ghana, entrambe restano in corsa per il passaggio agli ottavi (ma per Williams e compagni è obbligatoria la vittoria col Mozambico all’ultimo turno), Kudus e Marmoush sono i migliori in campo. E Salah si è fatto male, ma resta da valutare la gravità dello stop. Nel pomeriggio invece hanno spiccato il volo le Super Aquile: colpaccio nigeriano nella gara più complicata, quella contro i padroni di casa della Costa d’Avorio. Biancoverdi ora al primo posto nel Girone A, con 4 punti: ad Abidjan finisce 1-0. La seconda giornata della fase a gruppi incorona anche Emilio Nsue, capitano della Guinea Equatoriale. Il numero 10 che per tutta la carriera ha giocato da terzino, tre stagioni fa è diventato un attaccante e a 34 anni fa ancora la differenza, è incontenibile per la difesa della Guinea-Bissau: finisce 4-2 per la squadra del c.t. Juan Micha, tripletta di Nsue che porta i suoi in vetta a braccetto con la Nigeria.

egitto-GHANA 2-2

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Sfida stimolante fra attacchi: Salah-Marmoush contro la vivacità di Kudus e Williams che ispirano Jordan Ayew. Ma la paura di perdere (e di ritrovarsi quindi con un piede e mezzo fuori dalla Coppa) è parecchia. Risultato: 45′ sonnolenti, solo un destro telefonato di Ashour. La prima vera notizia è il ko ai flessori di Salah che esce a due minuti dal riposo: l’egiziano però non drammatizza al momento del cambio, probabile che si sia fermato in tempo. Un istante più tardi lampo Ghana al primo tiro nello specchio, il mancino angolato di Kudus vale il vantaggio. Nella ripresa ecco l’Egitto: Abdelmonem segna ma è in offside, Ofori è attento su Marmoush. Ma sono le prove generali del pari, che Marmoush trova a metà parziale approfittando di un retropassaggio sciagurato di Williams, in sostanza un assist all’attaccante dell’Eintracht che segna a porta vuota. Ghana nei guai? Macché, al 70’ è già 2-1. Sempre Kudus al centro: ingresso in area e mancino secco. Ma ormai gli schemi sono saltati: 4 minuti dopo è di nuovo pari con ennesima sciocchezza difensiva (stavolta del subentrato Bukari) e comodo rimorchio di Mostafa Mohamed, Egitto sul 2-2. Al 96’ Ofori dice di no ad Ashour e tiene il Ghana in corsa per gli ottavi.

costa d’avorio-nigeria 0-1

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Brutta figura degli Elefanti di fronte al simbolo nazionale Didier Drogba, perplesso in tribuna. Prova di spessore invece della Nigeria che contiene gli assalti ivoriani e costruisce la prima chance all’8: Chukwueze innesca splendidamente Osimhen, mezzo pallonetto col mancino calibrato male. Dall’altra parte subito Kouamé al volo, ma Nwabali lo chiude in corner. Alla mezz’ora la gran botta di Seko Fofana chiama alla risposta il portiere nigeriano. L’equilibrio si spezza a inizio ripresa quando Diomande rifila un calcione a Osimhen in area ivoriana: rigore per le Super Aquile, il capitano Troost-Ekong non sbaglia. La reazione dei padroni di casa è affidata alle sgasate del subentrato Pepe (che fatica a smarcarsi) e alle iniziative dal limite di Fofana che non inquadrano i pali. I 9 minuti di recupero non deconcentrano il muro nigeriano: è un colpaccio che vale sorpasso e vetta. La Costa d’Avorio ora non può fallire all’ultimo turno contro la Guinea Equatoriale.

Guinea Equatoriale-Guinea Bissau 4-2

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Da subito, il migliore è Nsue: il numero 10 della Guinea Equatoriale sblocca la partita al 21’. La difesa avversaria sbaglia e l’attaccante dell’Intercity, club spagnolo di terza divisione, ne approfitta. La sua storia è incredibile: dal cambio ruolo alla maglia della Spagna indossata nelle Nazionali giovanili. Con la Rojita è stato campione europeo U19 e U21. La reazione degli uomini di Baciro Candé arriva un quarto d’ora dopo. Franculino si inserisce in area, il difensore Orozco è sfortunato: lo anticipa e il pallone finisce in rete. È autogol. Poco prima dell’intervallo, un episodio dubbio: il velocissimo Franculino è atterrato da Coco. L’arbitro assegna il rigore, poi richiamato al Var annulla la decisione. Appena ricomincia la ripresa, la Guinea Equatoriale fa 2-1: Miranda tira al volo sul rinvio del portiere e corre a esultare. Al 51’ sbaglia invece il portiere della Guinea-Bissau uscendo male sul cross di Ndong, il solito Nsue realizza il 3-1. La squadra del c.t. Juan Micha dilaga grazie all’assist del centrocampista del Monza Machin, che trova il suo capitano sulla linea del fuorigioco: è 4-1. Nel recupero gli uomini di Baciro Candé accorciano, segna Zé Turbo: attaccante classe ’96 passato dalle giovanili dell’Inter.

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