Trent’anni dopo Zola incontra l’uomo che cercò di rapirlo. E lo abbraccia

La bandiera rossoblù ha ritrovato Fabrizio Maiello detto il Maradona delle carceri, che nel 1994 – assieme a una banda di criminali – cercò di sequestrare Magic box a Parma

Roberto Pinna

15 gennaio – 10:27 – MILANO

Hanno sofferto, esultato e a fine partita si sono abbracciati. Fin qui sembra una normale domenica allo stadio tra amici e invece è la storia di Fabrizio Maiello e di Gianfranco Zola. Seduti di fianco alla Unipol Domus per la gara di Serie A Cagliari-Bologna, vinta per 2-1 dai sardi. Da una parte la bandiera rossoblù e campione del calcio italiano e non solo e dall’altra l’uomo che nel 1994 cercò di rapirlo

L’incontro

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Un incontro atteso 30 anni, dal 1994 appunto, quando “Magic Box” giocava al Parma, e Maiello insieme a una banda di complici puntò una pistola alla schiena di Zola in una stazione di servizio nel tentativo di rapire il giocatore. Un gesto che lo stesso Zola sventò con la sua proverbiale calma, chiedendo ai suoi assalitori come stessero e distendendo gli animi fino a far ricredere Maiello e i suoi sul compiere l’azione criminale. Un abbraccio, contornato anche da lacrime di liberazione, insieme a Zola voluto da Maiello che dopo tanti anni ci teneva semplicemente a chiedere scusa.

Destino

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E dire che Maiello da ragazzino prometteva molto bene, magari non sarebbe diventato un giocatore da Nazionale e Premier League come Gianfranco Zola, ma senza un grave infortunio quando giocava nelle giovanili del Monza probabilmente avrebbe anche toccato con mano il mondo del professionismo. Tanto che quando la sua vita prese la piega sbagliata venne soprannominato il “Maradona delle carceri”. Ora però Maiello è un uomo libero, collabora con l’associazione Libera di Reggio Emilia e racconta la sua storia nelle scuole. Continua a saperci fare con la palla tra i piedi tanto che si diverte a battere record di palleggi e fa parte della selezione Internazionale Sacerdoti guidata da Moreno Buccianti, che lo ha accompagnato nell’incontro con Zola in Sardegna.

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