Trent’anni dopo, un po’ di aria nuova. Per l’Inter con la Dea è un match-verità

Per ora si assiste a un avvincente balletto in testa alla classifica tra il Napoli, i nerazzurri e il Milan. Sorpasso e controsorpasso. È come tornare indietro di diversi decenni…

C’era un tempo in cui nord e sud si “chiamavano” nel calcio come in quel programma Rai che affrontava la questione delle due Italie, settentrione sviluppato, meridione più depresso, attualissima purtroppo anche oggi. Juve e Roma si “chiamavano” nei primi anni Ottanta: era Platini contro Falcao. Poi toccò a Milan e Napoli nel finale di quel decennio, Van Basten e Gullit a sfidare Maradona e Careca. Con l’Inter di Matthäus terzo incomodo. Era uno spettacolo che coinvolgeva anche l’Italia non calcistica e affondava nelle nostre radici popolari.

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