Toro, Vojvoda piace a Vanoli: il tuttofare può avere spazio

Mergim Vojvoda è il classico giocatore che piace a Vanoli. Il nuovo tecnico, infatti, nei suoi colloqui con Vagnati ha esaltato le qualità del giocatore. Il kosovaro rientra nei piani del tecnico perché sa interpretare più ruoli: è un destro naturale ma, come del resto ha fatto vedere in alcune circostanze, se la cava benino anche dalla parte opposta del campo. Gioca da esterno alto, ma all’occorrenza si posiziona a destra nella difesa a tre senza grandi problemi. Juric nell’ultima stagione lo ha impiegato diverse volte in questa posizione. Insomma: ricopre tutti i ruoli della difesa con una certa disinvoltura. Per il giocatore godere della stima iniziale del nuovo tecnico è un grosso vantaggio. In passato ha disputato buone partite e altre meno positive: è comunque un giocatore che in campo dà tutto, non si risparmia e lotta dall’inizio alla fine con grande impegno. Anche lui, come del resto alcuni dei suoi compagni, deve compiere il salto di qualità e con Vanoli ha la possibilità di farlo. Per Vojvoda, dunque, stagione importante da sfruttare nel migliore dei modi. In questo ritiro, considerando l’assenza iniziale di Bellanova (ferie post Europeo), avrà la possibilità di mettersi in mostra e disputare da titolare le prime e significative amichevoli della stagione in Francia.

Welington prima scelta

Anche Lazaro, comunque, può sfruttare l’occasione. L’austriaco è un esterno puro e non può essere adattato in altre posizioni del campo. Però il Toro, sulle corsie esterne, ha bisogno di giocatori. Considerando Bellanova padrone e quindi titolare della destra, Davide Vagnati sta cercando un sinistro puro da consegnare subito a Vagnati: il brasiliano Welington è una prima scelta. Poi Vojvoda e appunto Lazaro completeranno la rosa e dovranno essere pronti in caso di necessità. Questa è la strategia di Vanoli. Al suo gioco occorrono quattro esterni e, come detto prima, Vojvoda ha il vantaggio di occupare più posizioni. Le corsie, nel credo calcistico del nuovo allenatore, hanno un valore aggiunto. Il mercato è appena cominciato e come succede sempre per il Toro sarà molto lungo. Ricordiamo che spesso sono stati acquistati dei giocatori, anche importanti, nell’ultimo giorno utile di trattative. L’impressione, per concludere, è che l’allenatore debba metabolizzare questa abitudine.

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