Torneo Manlio Selis, i padri si sfidavano in Serie A, i figli invece… chi sono?

OLBIA – Sui campi della Gallura si è svolta la 27/a edizione del Torneo “Manlio Selis” rassegna internazionale che promuove il calcio del futuro e che dopo aver ospitato nel suo lungo corso i campioni di ieri, continua il suo percorso per mettere in mostra quelli del domani. Un evento che unisce generazioni di calciatori, di padre in figlio.

Edizione formato “Maxi”

Quest’anno il “Manlio Selis” ha ulteriormente espanso i suoi confini, allargando la partecipazione per la prima volta anche al Sudamerica. La manifestazione ha infatti coinvolto 40 squadre under 14, in rappresentanza sia di società professionistiche che dilettantistiche. Tra i club italiani più prestigiosi, hanno preso parte Inter, Milan, Juventus, Roma, Atalanta, Genoa, Cagliari, Fiorentina, Empoli e Parma, mentre da tutta Europa sono arrivate Espanyol, Az Alkmaar, Panionios e Galatasaray. Ci sono poi state le prime volte, quella della Ligue 1 con il Nizza e quella degli argentini del Talleres di Cordoba.

Criscito, Pastore e i figli d’arte

A dimostrazione di quel filo invisibile che lega generazioni di calciatori, in campo con la Fiorentina anche Alvaro e Mattia, rispettivamente figli di Borja Valero e Andrea Barzagli, ieri rivali, oggi papà di due amici e compagni di squadra. Altro esempio quello di Mimmo Criscito, alla guida dei baby Grifoni del Genoa. Sorpresa infine per i debuttanti ragazzi argentini, che hanno festeggiato la visita di un figlio di Cordoba, primo tifoso del Tallere, ‘el flaco’ Javier Pastore, ex di Palermo e Roma.

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